Una scelta dirompente

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È arrivata un’offerta, importante. Lucky Red ha detto sì a Netflix per ‘Sulla mia pelle’, il film sulla storia di Stefano Cucchi, facendo l’ennesima scelta radicale: distribuire il film nelle sale mentre era disponibile sulla piattaforma. “Sapevo che sarebbe stato dirompente, ma non così tanto, comunque ci è sembrata una grandissima opportunità, perché quel film è diventato disponibile da subito in 190 Paesi”, racconta Andrea Occhipinti, che dell’etichetta è il fondatore, oltre che il presidente. Parla nel suo studio, che in ogni angolo restituisce soprattutto passione per il cinema. Descrive una di quelle scelte che è diventata un simbolo di cambiamento, che può segnare una cesura fra quello che è stato prima e quello che sarà da ora in poi. Ha fatto rumore anche per il successo e l’eco mediatica del film.

Occhipinti legge la trasformazione del mercato audiovisivo come un processo continuo. “La pirateria ha creato nel pubblico un’abitudine che non esisteva prima. Il fatto di metterti a disposizione un film quando dici tu e dove vuoi tu ha creato un’utenza. Le piattaforme hanno dato una risposta a chi vuole vedere un film o un serie quando vuole. Per questo, serve soprattutto realismo.

L’attenzione e la curiosità di Occhipinti per il cambiamento sono la chiave per leggere la storia ormai trentennale della sua Lucky Red. È scandita da un’evoluzione continua, con una serie di passaggi che hanno segnato la crescita nel tempo della più importante etichetta italiana indipendente: distribuzione di cinema di qualità; apertura al cinema più commerciale; ingresso nell’esercizio, crescita ulteriore nella produzione, non solo cinematografica ma anche televisiva ed infine le vendite all’estero.

Occhipinti chiude la nostra conversazione con una considerazione manifesto per il futuro. “Non vogliamo essere solo una realtà che compra contenuti da altri e che li sfrutta. Vogliamo anche idearli, pensarli e produrli.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di febbraio.