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Consob, ok commissione Finanze del Senato su Savona. Ma è polemica

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Paolo Savona ha fatto un ulteriore passo avanti verso la Consob: questa mattina la commissione Finanze del Senato ha dato parere favorevole alla proposta di nomina dell’ex ministro degli Affari europei a presidente della commissione nazionale per le società e la Borsa. Un passo che, seppur vacillante vista la votazione non schiacciante – 12 voti favorevoli , 9 i contrari e 1 astenuto – avvicina sempre più Savona alla guida dell’autorità di controllo.

Il tempo di rendere pubblica la posizione della commissione Finanze che è subito polemica. A intervenire, in primis, il segretario della stessa Commissione Andrea de Bertoldi (Fdi) che ha già inviato al presidente Bagnai e alla presidente Casellati una lettera “con cui chiedo l’annullamento del voto per invalidità”, afferma. “Infatti – prosegue – il presidente Bagnai non solo non ha tenuto conto dell’impegno preso in Commissione di nuove audizioni, ma ha anche fissato la votazione di questa mattina senza coinvolgere l’Ufficio di Presidenza e i Commissari stessi. Tutto ciò senza che a livello di prassi parlamentare o regolamentare sussistano giustificazioni, visto che non esiste l’urgenza di rilasciare un parere allo scadere del termine, come prevede l’articolo 39 comma 3 del Regolamento del Senato”. Dunque, secondo de Bertoldi, “Fratelli d’Italia ritiene che l’ordine del giorno di oggi della seduta della Commissione sia viziato e di conseguenza il voto da invalidare”. E chiede, inoltre, “l’intervento della presidente Casellati, affinché, esercitando tutti i suoi poteri-doveri, sia rispettato il Regolamento del Senato e si ristabilisca il giusto rapporto democratico tra maggioranza e opposizione all’intero di questo ramo del Parlamento”.

Secondo de Bertoldi, permane – come già osservato dall’opposizione a più riprese – un rischio di incompatibilità “del professor Savona con la nomina a presidente Consob sulla base dei suoi incarichi pregressi”. Questi dubbi “non sono stati fugati” ma “proprio l’audizione della scorsa settimana del professor Savona (li) aveva rafforzati – prosegue – Per questo avevo chiesto al presidente Bagnai di soprassedere al voto e di audire enti pubblici ed esperti della materia, al fine di verificare la sussistenza o meno di cause di incompatibilità. Cosa che purtroppo non è avvenuta”.

Per de Bertoldi “il presidente Bagnai con il voto di oggi in Commissione Finanze sul parere alla nomina del professor Savona alla presidenza della Consob si è assunto una grande responsabilità, che rischia non soltanto di essere invalidato ma di esporre le future decisioni della Commissione nazionale per le società e la Borsa al rischio di ricorsi e di annullamenti, qualora venissero confermati i dubbi di compatibilità“, conclude.

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