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È tempo di aggiornare il curriculum: aumentano i lavori ‘ibridi’

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di Anne Fischer – Se hai cercato un nuovo lavoro ultimamente, e soprattutto se hai lavorato nel tuo settore per un decennio o due, potresti aver notato che sempre più aziende cercano combinazioni di competenze che di solito non si trovano sullo stesso curriculum e che potrebbero, fino ad ora, addirittura essere state considerate come opposte l’una all’atra. I ruoli di marketing richiedono esperienza nell’analisi statistica; gli ingegneri informatici e i project manager IT devono portare all’azienda creatività, visual design e ‘soft skills’ come il lavoro di squadra; e il passaggio alle vendite richiede esperienza nel software CRM.

Cosa sta succedendo?

Benvenuti nell’era del lavoro ‘ibrido’. La tecnologia sta ridisegnando il modo in cui il lavoro viene svolto in più di 250 professioni, secondo un rapporto di Burning Glass Technologies, studio che si occupa dell’analisi della dinamiche della forza lavoro. Il rapporto è basato su un database di oltre 1 miliardo di annunci di lavoro presenti e passati. La tendenza verso lavori più complessi e multi-specializzati non è nuova: Burning Glass ha iniziato a monitorarla nel 2015, ma sta accelerando. Lo studio prevede che i lavori ibridi cresceranno del 21% nel prossimo decennio, più del doppio del 10% del tasso di crescita del mercato del lavoro in generale.

Un esempio di ibridazione: gli sviluppatori di app per dispositivi mobili, il cui lavoro non esisteva nemmeno fino a quando i primi smartphone arrivarono dieci anni fa, potrebbero sembrare a prima vista richiedere, come altri sviluppatori di software, grandi capacità di codifica. Ma non è così. La progettazione di app mobili richiede ovviamente la conoscenza della programmazione, ma anche quella del design dell’interfaccia utente, dei contenuti e del marketing.

Altro esempio è l’analisi dei dati. Nel 2010, secondo lo studio Burning Glass, c’erano solo 150 offerte di lavoro per persone capaci di applicare statistiche ai problemi aziendali, e la maggior parte erano a Wall Street. Nel 2018, invece, più di 1,7 milioni di annunci di lavoro, in ogni settore concepibile, hanno richiesto competenze in materia di scienze dei dati.

Per le persone che cercano di pianificare una carriera soggetta a un cambiamento costante (ovvero, la maggior parte di noi), l’aumento dei lavori ibridi è eccezionale in due modi. In primo luogo, più sono le combinazioni insolite di competenze richieste dai datori di lavoro, meno sono i candidati qualificati che riescono a trovare. “I reclutatori li chiamano ‘scoiattoli viola’ (purple squirrels, ndt)”, osserva Matt Sigelman, Ceo di Burning Glass. Per scovare queste sfuggenti creature, i datori di lavoro sono disposti a pagare un premio, spesso molto grande. I manager di marketing con esperienza nell’analisi dei dati, ad esempio, guadagnano spesso il 40% in più rispetto a quelli senza.

Il secondo grande vantaggio per i lavori ibridi è che resistono all’automazione. Secondo lo studio Burning Glass, circa il 42% di tutti i dipendenti potrebbe un giorno ritrovarsi sostituito dall’intelligenza artificiale. Al contrario, i lavori ibridi sono così complessi, e si basano così tanto su esperte critiche di giudizio e su competenze ‘soft’ come l’empatia e l’immaginazione, che Burning Glass prevede che l’automazione potrebbe eventualmente assorbirne solo il 12%.

Come ci si trasforma in uno ‘scoiattolo viola’, allora? “Una carriera stabile tradizionale, in cui svolgi essenzialmente lo stesso lavoro per decenni e poi vai in pensione, è ora possibile solo nei sindacati e forse nell’ufficio postale”, afferma Sigelman. “Per tutti gli altri, l’apprendimento permanente è una via essenziale per questi lavori ibridi. In effetti, potrebbe essere l’unica via”.

Il trucco, ovviamente, è capire quali sono le competenze che devi imparare, e non è così facile. Prima o poi, dice Sigelman, i datori di lavoro troveranno il reclutamento di ‘scoiattoli viola’ così difficile da dover aumentare i loro sforzi per formare e sviluppare i dipendenti che già hanno. Nel frattempo, un modo per dire che cosa è necessario aggiungere al tuo repertorio è leggere le offerte di lavoro nel tuo campo, e leggerne tante. “In molti settori, le aziende stanno ora cercando di assumere le combinazioni di competenze che ritengono necessarie nel prossimo futuro e che non hanno ancora”, spiega Sigelman. “Se leggi abbastanza annunci di lavoro, inizierai a veder emergere modelli che ti mostreranno dove concentrare i tuoi sforzi”.

Prestare particolare attenzione alla stampa specializzata e ai personaggi influenti nel proprio settore, o alle discussioni in occasione di conferenze e nei gruppi di LinkedIn, può fornire importanti informazioni. Soprattutto, mentre proliferano i lavori ibridi, aiuta adottare lo stesso pensiero della leggenda dell’hockey Wayne Gretzky. Un reporter gli ha chiesto una volta quale fosse il suo segreto. “Non pattino fino a dove è il disco”, ha detto Gretzky. “Io pattino fino a dove sarà”. Questa è un’abilità che vale la pena coltivare.