6 Aprile 2019

No del Tar a Ryanair, ad Alitalia il bando sui voli in Sardegna

Domenico Lusi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Resta aggiudicato ad Alitalia il bando sulla continuità territoriale aerea che garantisce voli a tariffe agevolate ai residenti in Sardegna sui collegamenti tra i tre scali dell’Isola (Alghero, Cagliari e Olbia) e gli aeroporti di Roma e Milano. Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di Ryanair di sospendere il bando e la sua aggiudicazione in via provvisoria ad Alitalia per la durata di quattro anni, a partire dal prossimo 17 aprile.

Il ricorso di Ryanair – secondo la quale i bandi in questione violano i principi della libera concorrenza, in quanto configurano un aiuto di Stato – era stato inizialmente presentato al presidente della Repubblica, ma Alitalia si era opposta, ottenendo la trasposizione al Tar, come previsto dalla legge. Ryanair contesta non solo l’esito della gara, alla quale hanno partecipato Alitalia e Air Italy, ma anche tutti gli atti che hanno portato alla pubblicazione del bando a partire dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 367 dell’8 agosto 2018 che impone gli oneri di servizio pubblico sulle rotte (sia andata che ritorno) Alghero – Roma Fiumicino, Alghero – Milano Linate, Cagliari – Roma Fiumicino, Cagliari – Milano Linate, Olbia – Roma Fiumicino, Olbia – Milano Linate.

Nell’ordinanza con cui ha respinto la richiesta della compagnia irlandese il Tar scrive che “ad un esame sommario proprio della presente fase cautelare”, non emergono elementi di illegittimità del decreto del ministero dei Trasporti che ha autorizzato la Regione Sardegna a indire il bando. I giudici rilevano, inoltre, “la genericità delle censure di pretesa violazione della normativa comunitaria, anche in considerazione del fatto che ogni valutazione sulla compatibilità degli aiuti di Stato con le norme del trattato spetta in via esclusiva alla Commissione europea, che sembra essere già stata investita della questione mediante l’invio dei principali atti relativi alla procedura in contestazione (imposizione degli Oneri e bandi)”. Per il Tar, in attesa che il ricorso di Ryanair sia discusso nel merito, non ci sono i presupposti per congelare il bando e l’aggiudicazione, “non essendo le deduzioni svolte da parte ricorrente idonee ad inficiare le determinazioni assunte dalle amministrazioni resistenti con gli atti impugnati”.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.