Mondiali 2026, boom delle scommesse: i prediction market superano 5,4 miliardi

Mondiali 2026

Argentina e Spagna continuano a brillare ai Mondiali, avvicinandosi alla fase a eliminazione diretta. Ma c’è un altro vincitore che sta festeggiando quanto le nazionali: le piattaforme di prediction market come Kalshi e Polymarket.

A soli undici giorni dall’inizio del torneo, e con ancora un mese di competizione da giocare, questo settore emergente delle scommesse – che consente agli utenti di puntare su eventi sportivi e su una vasta gamma di avvenimenti reali – ha già registrato miliardi di dollari di puntate.

Per misurare l’impatto del fenomeno, Fortune ha raccolto i dati dei principali mercati previsionali aggiornati a giovedì. Kalshi ha registrato la crescita maggiore: la piattaforma ha dichiarato che il volume delle scommesse sui Mondiali ha raggiunto i 2,9 miliardi di dollari, comprese le puntate combinate, e continua a crescere. La cifra ha già superato altri grandi eventi sportivi come il torneo universitario di basket March Madness, che aveva generato 2,51 miliardi di dollari, e l’attuale stagione di Champions League, ferma a 685 milioni.

Anche Polymarket, principale rivale di Kalshi, ha registrato numeri molto elevati. Secondo una fonte vicina alla società, le scommesse sui Mondiali hanno generato 2,5 miliardi di dollari di volume complessivo dalla loro apertura lo scorso luglio, diventando uno dei mercati più importanti nella storia della piattaforma. Nello stesso periodo, il volume totale delle scommesse legate al calcio sulla piattaforma decentralizzata ha superato i 5 miliardi di dollari.

Robinhood ha invece diffuso i propri dati in termini di contratti scambiati. Un portavoce ha dichiarato a Fortune che Rothera, l’exchange regolamentato dalla CFTC nato dalla joint venture con Susquehanna International Group, ha eseguito oltre 500 milioni di contratti dall’inizio del mese, di cui 400 milioni a partire dall’11 giugno, giorno di apertura del torneo.

I Mondiali confermano l’ascesa dei prediction market

I mercati previsionali non stanno semplicemente vivendo un “momento Mondiale”.

Secondo gli osservatori, il torneo sta consolidando la loro crescita negli Stati Uniti, dove vengono sempre più utilizzati come un modo semplice e accessibile per scommettere praticamente su qualsiasi evento.

Queste piattaforme consentono agli utenti di acquistare e vendere posizioni su risultati futuri direttamente dal proprio smartphone. Per molti tifosi, puntare sulla vittoria di una squadra o su uno specifico scenario è ormai diventato un’alternativa alle tradizionali piattaforme di scommesse sportive e ai fantasy game.

Considerando le dimensioni di questi mercati e l’imprevedibilità del calcio, alcune puntate possono trasformarsi in guadagni enormi o in perdite molto pesanti.

Vincite milionarie e scommesse sorprendenti

Molte delle partite disputate finora hanno prodotto risultati inattesi.

La Spagna, tra le favorite del torneo, ha pareggiato 0-0 contro Capo Verde nella gara d’esordio. Anche il Portogallo di Cristiano Ronaldo ha ottenuto soltanto un pareggio contro il Congo, una squadra che molti consideravano facilmente battibile.

In questo contesto imprevedibile, alcuni scommettitori hanno ottenuto profitti eccezionali. Nel match tra Portogallo e Congo, un utente di Polymarket identificato come “BreakTheBank” ha puntato poco meno di 300.000 dollari sul mancato successo del Portogallo e ha realizzato un profitto vicino a 1 milione di dollari.

In un altro caso, un wallet appena creato ha investito 4 milioni di dollari sulla mancata vittoria della Spagna contro Capo Verde e ha incassato circa 9 milioni di dollari, alimentando interrogativi pubblici sul fatto che si sia trattato di semplice fortuna o dell’utilizzo di informazioni non pubbliche.

Crescono i timori sulle informazioni privilegiate

Operazioni di questo tipo hanno intensificato le preoccupazioni riguardo a possibili attività di insider trading all’interno delle piattaforme di prediction market.

Alcuni Paesi hanno già deciso di vietare o limitare determinati mercati. Negli Stati Uniti, invece, la rapida crescita dei cosiddetti event contracts ha aperto uno scontro tra autorità federali e governi statali sulla loro natura giuridica.

Il dibattito ruota attorno a una domanda centrale: questi strumenti devono essere considerati prodotti finanziari regolamentati oppure forme di gioco d’azzardo non autorizzato?

Questo articolo è stato pubblicato su Fortune.com.

Poste Italiane Dic 25

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