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La chiave dell’export è il prodotto

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Optimares è nata nel 2009 a Sezze, in provincia di Latina. Si occupa di aerei: fornisce poltrone per compagnie di volo, dal Medio Oriente al Pacifico. Nel 2017 ha totalizzato 18,8 mln di euro di fatturato. L’amministratore delegato, Alessandro Braca, ricorda bene cosa abbia voluto dire affacciarsi nel mondo internazionale del business, appena dopo la nascita dell’azienda. “Il nostro primo grande cliente è stata Haiwaian Airlines”. La trattativa portò a 30 mln di euro di commessa. Ma soprattutto insegnò all’Ad della Optimares una lezione preziosa per chi vuole operare su un mercato internazionale, esportando all’estero: “è il prodotto che guida tutto il processo”.

Nel numero di aprile di Fortune Italia tre storie d’impresa con una regione (il Lazio) e una prospettiva comune: trovare, o rafforzare, la propria dimensione internazionale. Non solo la Optimares, anche Gentilini – la storica azienda dolciaria romana – e Ceramiche Tecla – azienda di Civita Castellana, in provincia di Viterbo – puntano sul made in Italy di qualità, in una regione da 22,5 mld di export.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di aprile.

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