fbpx

La classe media è in crisi: in Italia il 73% ha difficoltà economiche

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

In Italia il 73% delle famiglie a medio reddito ha difficoltà nel far quadrare i conti: il dato è dell’Ocse, che lancia un forte appello ai governi affinché adottino misure adeguate per sostenere la classe media in difficoltà. La media Ocse di famiglie del ceto medio in difficoltà è del 43%. “Oggi la classe media assomiglia sempre di più ad una barca che naviga in acque agitate”, avverte il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, in occasione della presentazione a New York del rapporto ‘Under pressure: the squeezed Middle Class’.

“Le autorità pubbliche – aggiunge – devono ascoltare le inquietudini dei cittadini, ma anche proteggere e promuovere il livello di vita della classe media. Questo consentirà di stimolare la crescita economica e creare un tessuto sociale più stabile e solidale”. Il livello di reddito di troppe famiglie si è ormai fermato sul binario morto. E sono sempre più numerose quelle che non riescono più ad sostenere il caro vita, a cominciare dalla casa o l’educazione. In Italia, secondo l’Ocse, rientra nella classe media il 59% della popolazione. Un dato vicino alla media Ocse, al 61%.

Il livello di questa fascia di reddito è andato declinando ad ogni salto generazionale, passando dal 58% del baby-boomers (1942-1964), al 57% della generazione X (1965-1982), al 55% dei Millennials (1983-2002). Inoltre, sempre in Italia, un posto di lavoro a medio reddito su sei (16%) è ad alto rischio di automazione, vicino alla media Ocse (18%). Tra le soluzioni suggerite per ridare ossigeno alla middle class, il miglioramento dell’accesso a servizi pubblici di qualità, l’ottimizzazione delle coperture sociali, ma anche incoraggiare l’offerta di alloggi a prezzi sostenibili.