16 Aprile 2019

Notre-Dame, anni per il restauro. In campo anche i privati

Fortune

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Il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris, colpita ieri da un violento incendio, “durerà mesi e anni”: lo ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora “troppo presto” per valutare la durata precisa della ristrutturazione. “In ogni caso – ha detto ai microfoni di France Info – ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti”. Riester ha precisato che “i due terzi del tetto sono andati in fumo” e che la “guglia è crollata all’interno della cattedrale, creando un buco nella volta”, anche “una parte delle vetrate” è andata “distrutta”.

“Lo Stato si assumerà le proprie responsabilità”, ha continuato il ministro, citando, tra l’altro, la grande colletta nazionale che consentirà di raccogliere una “somma finanziaria molto importante”. Riester ha aggiunto che all’interno di Notre-Dame le vetrate intatte dovranno “essere smontate, preservate, restaurate”. Tra l’altro, numerose opere d’arte, sono ancora nella struttura, in particolare, dei grandi quadri. “Le squadre del ministero della Cultura sono sul posto per valutare i danni e vedere in che modo si possono portare via per poi spolverarli, deumidificarli, tenerli in appropriati luoghi di conservazione per cominciare il restauro”. “Il tesoro di Notre-Dame è salvo. E’ stato tutto messo in sicurezza in comune”, ha proseguito Riester, salutando il “coraggio straordinario” dei pompieri. Quanto alle cause dell’incendio, “in teoria, non sono criminali, sembra piuttosto che il fuoco sia partito dall’impalcatura. Impalcatura che era in costruzione e che doveva servire, in prospettiva, al restauro della guglia”.

Importanti saranno anche i contributi che potranno arrivare dai privati. E un primo segnale è già arrivato. Il gruppo Lvmh (Louis Vuitton Moet Hennessy) e la famiglia Arnault, quarto patrimonio mondiale, hanno annunciato questa mattina una donazione di 200 milioni di euro per la ricostruzione di Notre-Dame. Il gruppo spiega di volersi unire “alla ricostruzione di questa straordinaria cattedrale, simbolo della Francia, del suo patrimonio e della sua unità”. Il gruppo, prima ricchezza di Francia, annuncia di mettere a disposizione “tutte le sue squadre di creatori, architetti, finanzieri, per aiutare nel lungo lavoro di ricostruzione e di raccolta di fondi”.

La famiglia Pinault, tra le piu’ ricche di Francia, alla guida del colosso del lusso Kering, annuncia la donazione di 100 milioni di euro per il restauro di Notre-Dame de Paris, dopo il devastante incendio di ieri sera.

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