4 Giugno 2019

Rallenta ancora mercato auto in Italia, maggio -1,2%

Fortune

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di Alessandro Galavotti – Torna il segno negativo sul mercato italiano delle auto. Dopo il recupero di aprile, a maggio le immatricolazioni hanno fatto registrare un saldo negativo dell’1,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una performance che porta a -3,8% le vendite da inizio 2019, con un totale di 910.093 auto registrate.

Fa peggio Fca che, in attesa degli sviluppi dell’operazione con Renault, cede il 6%, il 12% dall’inizio dell’anno. Il Gruppo si consola con sei modelli nella top ten delle più vendute, Jeep leader nel segmento dei suv, Alfa Romeo Stelvio più venduta nel suo segmento e Alfa Romeo Giulia leader tra le berline nel progressivo annuo.

Punta il dito contro la situazione economica del Paese il Centro studi Promotor, che la definisce “stagnante” proprio come il mercato dell’auto. “Esiste un notevole serbatoio di domanda di sostituzione insoddisfatta – sostiene Gian Primo Quagliano, presidente di Promotor – pronta a scaricarsi sul mercato se finalmente si adottassero misure per rilanciare la crescita economica del Paese e naturalmente anche se si varassero misure specifiche per accelerare la sostituzione di un parco circolante in larga misura fortemente inquinante e poco sicuro”. Analizzando il mercato per alimentazione, prosegue il trend di crescita delle immatricolazioni di auto a benzina (+22,5%), Gpl, ibride ed elettriche, mentre risultano in calo quelle diesel (-20%) e a metano.

“La misura dell’Ecobonus sta spingendo vetture elettriche e ibride ricaricabili che, a fine anno, potrebbe rappresentare tra l’1% e il 2% del mercato totale, in un contesto di infrastrutture ancora fortemente carenti”, osserva Paolo Scudieri, presidente dell’Anfia, l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica. L’auspicio dell’Unrae è che il governo “possa finalmente porre l’attenzione dovuta a un settore nevralgico per il sistema economico del nostro Paese – spiega il presidente Michele Crisci – attivandosi con interventi sulla fiscalità delle auto aziendali, tema sul quale la nostra Associazione si batte da molti anni”.

In questo quadro, tiene la formula del noleggio a lungo termine: un’auto su sei è acquistata con questa formula, che sta incontrando un favore crescente non solo nelle aziende, ma anche tra i privati – spiega Alberto Viano, ad di LeasenPlan Italia – perché l’utilizzatore, in pratica, “deve provvedere solo all’acquisto del carburante e al pagamento di pedaggi e parcheggi”.

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