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Più investimenti nello sviluppo sostenibile: accordo Irena-Undp

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Accelerare la transizione energetica a basse emissioni di carbonio e offrire misure concrete per raggiungere uno sviluppo sostenibile. Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) e l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) hanno annunciato una partnership globale: le organizzazioni esploreranno iniziative congiunte volte ad accelerare l’attuazione dell’Agenda 2030 e a stimolare gli investimenti in energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo. A firmare l’intesa, oltre al direttore Undp Achim Steiner, Francesco La Camera, Dg dell’Irena, che negli Usa ha anche incontrato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

A Guterres, La Camera ha ricordato il supporto di Irena per la conferenza climatica di settembre, e il ruolo fondamentale giocato dalle rinnovabili sul tema dei cambiamenti climatici. L’accordo con l’Undp invece, pone l’accento su un altro aspetto, sempre più complementare: le rinnovabili non convengono solo al clima, ma anche all’economia. “Le fonti energetiche rinnovabili costituiranno sempre più la spina dorsale del sistema energetico globale, rendendo imperativo supportare meglio i paesi nella transizione e nel realizzare i molteplici benefici che ne conseguono”, ha dichiarato Steiner alla firma del Memorandum d’intesa con il direttore generale di Irena. “Questa partnership fa proprio questo unendo le competenze tecniche di Irena sulle energie rinnovabili con il portafoglio globale dell’Undp sui cambiamenti climatici”.

Il costo delle energie rinnovabili sta calando: significa che sono spesso la fonte più economica di nuova generazione di energia elettrica, secondo un nuovo rapporto Irena, che La Camera ha presentato anche alla Sustainable Energy Week appena inaugurata a Bruxelles.


 

Inoltre, i posti di lavoro nel settore hanno continuato a mostrare una crescita nel 2018. I dati più recenti di Irena mostrano che sempre più paesi fabbricano e installano fonti rinnovabili. L’occupazione di energie rinnovabili ha raggiunto undici milioni di persone nel mondo nel 2018, rispetto ai 10,3 milioni del 2017. Questo, nonostante la crescita più lenta nei principali mercati delle energie rinnovabili lo scorso anno, compresa la Cina.

Questi rapporti arrivano sulla scia di un rapporto pubblicato negli Stati Uniti nel mese di aprile, in cui si affermava che, per la prima volta in assoluto, il settore delle energie rinnovabili negli Stati Uniti avrebbe dovuto generare più elettricità delle centrali a carbone.

“Partnership come questa rafforzano la risposta mondiale alle sfide profonde del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile”, ha dichiarato La Camera. “Questa cooperazione riunisce le conoscenze tecniche di Irena e il repository di dati sulle energie rinnovabili, con la vasta rete di sviluppo globale e implementazione dei progetti dell’Undp. Tale complementarità ci consentirà di esplorare e co-sviluppare percorsi efficaci per promuovere l’accesso all’energia, accelerare la transizione energetica a basse emissioni di carbonio e promuovere la crescita sostenibile”.

L’Undp è il principale sostenitore dell’azione per il clima nelle Nazioni Unite. Basandosi sul suo portafoglio di 3,2 miliardi di dollari in finanziamenti di sovvenzione, in collaborazione con i fondi verticali, i partner bilaterali e multilaterali, l’Undp fornisce supporto finanziario e tecnico ai paesi per progettare e implementare i Nationally Determined Contributions (NDC) ai sensi dell’Accordo di Parigi. La partnership con IRENA contribuirà, secondo l’agenzia guidata da Francesco La Camera a potenziare il supporto ai paesi e ad accelerare la consegna dell’Accordo di Parigi e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile.