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11 Settembre 2019

I sindacati in campo, chiesto incontro a Conte sulla manovra

Fortune

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Tornano in campo i sindacati. Archiviato il balletto delle convocazioni tra Palazzo Chigi e Viminale dell’ultimo scorcio della stagione giallo-verde, Cgil Cisl e Uil si muovono per aprire con il nuovo governo guidato da Conte un canale di confronto corretto, in vista della stesura della manovra. “Con Maurizio Landini e Annamaria Furlan abbiamo scritto stamattina una lettera a Giuseppe Conte e al Governo chiedendo un incontro urgente sulla legge di Bilancio”, annuncia il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo.

Tra i temi sul tavolo, sicuramente, il taglio del cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori. Ne ha parlato anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia: “Sì” al taglio del cuneo fiscale a favore dei lavoratori: “Noi lo stiamo dicendo da tempo, da epoca non sospetta. Da febbraio 2018 stiamo ponendo questa questione”, che è al centro anche del Patto per la fabbrica siglato con Cgil, Cisl e Uil. L’altro dossier, più spinoso, è quello del salario minimo. Ci sono sensibilità diverse tra le sigle, l’orientamento prevalente è quello di difendere la contrattazione rispetto all’ipotesi di delegare il salario minimo a una legge, e il compromesso trovato nella stesura del programma condiviso tra M5s e Pd può rappresentare un terreno di scontro.

“Egregio Presidente – scrivono i tre segretari generali nella lettera – nel congratularci per la fiducia ricevuta dalle Camere al Suo governo, siamo a chiederle un incontro urgente per poter discutere, come da lei annunciato nel corso del discorso programmatico alle Camere, della prossima legge di stabilità e delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana”. E ancora, si legge nella lettera, “chiediamo che l’incontro possa anche essere l’occasione per esaminare le richieste che le nostre organizzazioni da tempo avanzano e che hanno indicato in una piattaforma sostenuta – ricordano Landini, Furlan e Barbagallo – in questi mesi da una mobilitazione nei luoghi di lavoro e nelle piazze d’Italia”. Intanto per il 9 ottobre, un mercoledì, è stato deciso di convocare un’assemblea a Milano dei quadri e dirigenti di Cgil, Cisl e Uil.

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