30 Settembre 2019

Disoccupazione ai minimi in 8 anni, ma Italia rimane terza peggiore in Ue

Fortune

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Ad agosto il tasso di disoccupazione in Italia scende al 9,5%, stabilendo un record positivo che non registrava da 8 anni. Ma il miglioramento non è ancora sufficiente, se calato nel contesto Europeo. L’Italia, infatti, risulta essere tra le peggiori in Ue per disoccupazione, dove il tasso di agosto è inferiore solo a quelli di Grecia (17,0% a giugno 2019) e Spagna (13,8). Sebbene i dati Istat abbiano delineato un miglioramento della situazione italiana nel tempo, nel quadro europeo dipinto da Eurostat, che vede il Belpaese sullo sfortunato podio, i segnali non sono altrettanto positivi.

I dati Eurostat
Sempre secondo Eurostat, la situazione è analoga per la disoccupazione giovanile, dove ad agosto la Grecia ha segnato il tasso più alto (33% nel secondo trimestre 2019), seguita dalla Spagna (32,2%) e dall’Italia (27,1%). Nell’insieme dell’Eurozona la quota dei senza lavoro è scesa al 7,4% ad agosto dal 7,5% a luglio. Nella Ue a 28 ad agosto è scesa a 6,2% rispetto al 6,3% del mese precedente.

I dati Istat
Tornando strettamente al contesto nazionale, il tasso di disoccupazione sceso ad agosto è diminuito di 0,3 punti percentuali su base mensile. Secondo l’Istituto si tratta del minimo dal novembre del 2011, quindi da quasi otto anni. La disoccupazione si mantiene così per il quarto mese consecutivo sotto la soglia del 10%. Il calo tocca sia le donne che gli uomini. Il numero delle persone in cerca si attesta a 2 milioni 452 mila. Ciò a fronte di un’occupazione che resta sugli stessi livelli, con 23 milioni e 400 mila unità a lavoro. “Dopo la crescita registrata nel primo semestre dell’anno ed il lieve calo mostrato a luglio, l’occupazione ad agosto risulta sostanzialmente stabile nel confronto mensile”, spiega l’Istat. “Nel confronto trimestrale e tendenziale – prosegue l’Istituto – permangono la crescita dell’occupazione, soprattutto dipendente permanente, e il calo della disoccupazione già osservati nei mesi precedenti”. Ad agosto, poi,  la disoccupazione giovanile (15-24anni) cala di 1,3 punti percentuali su base mensile, portandosi al 27,1%. Un altro record, in quanto tasso più basso registrato da agosto del 2010, ovvero da nove anni. Tra i 15-24enni ad agosto si registra una dinamica che porta il numero dei disoccupati a scendere di 37 mila unità (-8,3%). Un diminuzione decisa quella che emerge dai dati dell’Istat, che però si confronta anche con un calo degli occupati: -23 mila unità nel mese (-2,1%). Dietro questi andamenti c’è un aumento dell’inattività, con 59 mila ragazzi che sono usciti dal mercato del lavoro. Questo quindi il contesto in cui si inserisce il calo del tasso di disoccupazione, ai minimi da nove anni in questa fascia d’età.

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