9 Ottobre 2019

5 startup per i seggiolini anti abbandono

Carlotta Balena

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La modifica del Codice della strada che prevede l’obbligo di montare sui seggiolini per bambini  dispositivi antiabbandono è stata finalmente approvata e sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. Il decreto rende attuativa la legge che era già entrata in vigore nel 2018 specificando le caratteristiche che dovranno avere tutti i seggiolini destinati ai bambini al di sotto dei 4 anni per prevenire il tragico “black out” del cervello di un genitore che può accadere nel caso di una routine quotidiana, sindrome che abbiamo imparato a conoscere da numerosi casi di cronaca. Dal 1998 in Italia sono state nove le morti di bambini dimenticati in auto. La dinamica è sempre la stessa: genitori che dimenticano i bimbi in auto convinti di averli già accompagnati all’asilo. I nuovi dispositivi anti-abbandono dovranno avere un allarme (visivo e acustico) per attirare l’attenzione del conducente sia dentro sia fuori dall’auto mediante una connessione allo smartphone. La soluzione più intuitiva è quella di un sensore che scatti se il bambino si slaccia la cintura o se è ancora seduto nonostante il conducente abbia lasciato l’auto. Dispositivi di questo tipo sono già stati sviluppati da alcune startup e aziende.

Filo, la startup romana lanciata da LVenture Group, ha sviluppato il cuscinetto Tata Pad, da mettere sul seggiolino e da collegare allo smartphone. Da sempre Filo è impegnata nello sviluppo di dispositivi per aiutare le persone a non “perdere” le proprie cose – dalle chiavi di casa agli oggetti più preziosi – ed ora ha ideato anche un dispositivo salva- bebè: “Tata Pad è un cuscino intelligente che si collega allo smartphone, ma che è stato progettato per funzionare anche quando il telefono è scarico, spento o viene dimenticato in auto”, spiega Giorgio Sadolfo, Ceo di Filo. La tecnologia Tata Brain è costituita da un sistema di allarmi in grado di riconoscere le situazioni di pericolo ed avvisare non solo il conducente, ma anche i contatti di emergenza nel caso che ​lo smartphone sia dimenticato in auto. Tata, in altre parole, è in grado di inviare autonomamente allarmi in caso di pericolo. 

Remmy, è invece la startup fondata nel 2013 da due papà, Carlo Donati e Michele Servalli, per aiutare tutti gli altri genitori ad evitare potenziali tragici incidenti. Remmy è un sensore che si pone sotto il seggiolino dell’auto e che si attiva rilevando il peso del bimbo dando un allarme qualora, una volta spenta la macchina, il bambino sia ancora seduto. Il dispositivo è universale e si alimenta con la presa dell’accendisigari.

Sensorsafe, invece, è il dispositivo lanciato dall’azienda tedesca Cybex che, non solo ricorda al genitore la presenza del bambino, ma avvisa anche sulla corretta chiusura della cintura di sicurezza e rileva la temperatura dell’auto anche quando è in moto. Il sensore si attacca direttamente al sistema di aggancio del seggiolino ed si connette tramite Bluetooth a un’applicazione per smartphone. Se state facendo un lungo viaggio e la temperatura dentro l’auto è troppo calda o troppo fredda, il dispositivo lancia un allarme, come nel caso che il viaggio sia troppo lungo o che il bambino venga lasciato solo.

Quello dei bambini dimenticati in auto e soffocati dal caldo è un problema non solo italiano. Secondo il National Safety Council degli Stati Uniti una media di 38 bambini e ragazzi sotto i 15 anni muore ogni anno per essere rimasto intrappolato nell’auto – che poi si trasforma in un forno. Elepho è l’azienda che ha sviluppato una piccola “eClip” che si può attaccare al seggiolino e collegare al telefono o ad un portachiavi che si accende se il conducente si allontana oltre i 10 metri dall’auto senza il bimbo. Anche Elepho ha pensato a un allarme di emergenza da inviare ad alcuni contatti qualora il conducente ignorasse il proprio. Oltre ai dispositivi, poi, ci sono le app: alcune volte basta una sveglia sul telefono per evitare tragedie. L’app del traffico di Google, Waze, ad esempio, ha abilitato una funzione “child remainder” che può essere attivata. L’app per Android Kars 4 Kids Safety lancia segnali quando il motore dell’auto è spento e il guidatore scende dall’auto: appare la foto del bimbo per ricordare al genitore di prenderlo con sé.

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