16 Dicembre 2019

Goldman Sachs, svolta ‘green’ e inclusiva da 750 mld

Fortune

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

In un articolo del Financial Times David Solomon parla di energia pulita e trasporti, agricoltura, alimentazione sostenibile, inclusione finanziaria. E di 750 mld di dollari, che nei prossimi dieci anni Goldman Sachs indirizzerà  “alle attività di finanziamento, investimento e consulenza in aree collegate alla transizione climatica e la crescita inclusiva”, annuncia il ceo della banca.

I risultati di queste politiche saranno misurabili e confrontati con obiettivi specifici che saranno progressivamente ampliati, per esempio, sull’entità della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. “I mercati possono fare molto sul cambiamento globale e lo faranno”, è la convinzione di Solomon, ma “i governi devono dare un prezzo al carbonio, che sia attraverso un limite, un meccanismo di scambio, una tassa sulle emissioni o altri sistemi”.

“Unire politiche pubbliche, tecnologia e capitali è un obbligo, non una scelta”, sottolinea il ceo ricordando che le conseguenze negative saranno “vaste” se non evitiamo i peggiori impatti del cambiamento climatico e non generiamo una crescita inclusiva, che sottragga le persone dalla povertà ed estende la classe media.

Solomon vede “non solo un’urgente necessità di agire, ma anche una forte convenienza economica e di investimento a farlo” e un ruolo “cruciale” delle istituzioni finanziarie. “Il mondo continuerà a produrre e usare combustibili fossili, aeroplani, auto e beni industriali e Goldman Sachs continuerà a sostenere i suoi clienti in operazioni che sono importanti per l’attività economica”, spiega Solomon che aggiunge però di dover “anche sostenere i clienti mentre riducono le proprie emissioni e diventano più sostenibili”. La banca ha recentemente deciso di non finanziare operazioni di estrazione di petrolio nel mare Artico, una decisione che è stata accolta con entusiasmo dagli ambientalisti,

Solomon cita anche come esempio il lavoro con Enel per l’emissione obbligazionaria legata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e in particolare alla produzione del 55% di energia da fonti rinnovabili entro la fine del 2021.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.