8 Gennaio 2020

Goop, l’impero di Gwyneth Paltrow, sbarca su Sephora (e Netflix)

Carlotta Balena

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Un mondo fatto di maschere di bellezza e kit per la meditazione, di integratori vitaminici per migliorare la lucidità mentale e di gomme da masticare per dormire meglio, per non dire delle famigerate “uova di giada”. Tutto questo è Goop, il brand di lifestyle inventato nel 2008 dall’attrice Gwyneth Paltrow, che è riuscita a creare un impero attualmente valutato 250 milioni di dollari. I prodotti di Goop, ora, sono disponibili anche nella catena del beauty Sephora (di proprietà del gruppo LVMH), online e presto anche nei negozi fisici del nord America: è la prima partnership che il brand di Paltrow stringe con un altro retailer e un passo importante per aggredire un mercato molto più ampio rispetto agli adepti che seguono i consigli del Premio Oscar diventata guru dello star bene. Non è tutto: la filosofia di vita di Goop sarà anche alla base di una mini-serie prodotta da Netflix.

Finora il catalogo Goop era disponibile solo nei negozi del brand oppure online. Stando a Goop, le entrate della società sono raddoppiate dal 2017 al 2018 e per quanto riguarda l’anno che si è appena concluso, le vendite nei suoi negozi fisici sono cresciute del 200% anno su anno. Lo scorso marzo la società ha chiuso un round di serie C da 50 milioni di dollari. Insomma, Goop è quella che si dice una ‘macchina da soldi’.

Chi non avesse mai sentito parlare di Goop, deve prima di tutto tenere a mente un fatto: non si tratta semplicemente di un brand, ma di un fenomeno di marketing che è esploso attirando in qualche caso anche molte polemiche. Oltre dieci anni fa, Goop è nato come una newsletter tenuta da Paltrow su argomenti riguardanti benessere e viaggi. Da lì, si è poi trasformato in un blog, ed oggi è un portale dove vengono venduti i prodotti più disparati, dalle vitamine ai tappetini per fare yoga passando per abbigliamento e gioielleria di lusso. Il tutto inserito in una cornice di “contenuti” dove si dispensano consigli sulla “dieta detox da cinque giorni” o come creare l’outfit perfetto per il sabato sera fino a “come rendere la vostra camera da letto più salubre e sexy” (e nella sezione “read+shop” potete acquistare tutto ciò di cui si parla). Non solo: tra poco, Goop diventerà anche una serie per Netflix in sei episodi. Si chiamerà “The Goop Lab”, l’uscita è prevista per il 24 gennaio, e i temi saranno gli stessi del sito: la sperimentazione dei prodotti di wellness, workshop su come raggiungere l’orgasmo, pratiche di medicina alternativa. Qui il trailer.

Proprio i discutibili consigli di medicina, i rimedi atipici per sconfiggere mali cronici e le indicazioni che Goop dispensa senza alcuna revisione medica sono stati al centro delle polemiche che hanno investito più volte la società. Nel 2018, Goop ha dovuto fronteggiare una causa penale pagando 145 mila dollari di risarcimento per aver fatto credere ai suoi clienti che le “uova vaginali di giada” in vendita sul sito avessero il potere di riequilibrare gli ormoni e migliorare la vita sessuale. Goop ha sempre negato di aver “ingannato” in alcun modo le sue clienti, che ad ogni modo continuano ad essere numerose.

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