12 Febbraio 2020

Guida razionale per elettori emotivi

Fabio Insenga

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Una campagna elettorale perenne, la propaganda affidata a messaggi superficiali, l’influenza sempre crescente dei social network, il percorso disseminato di trappole che l’elettore segue per arrivare al voto. I temi sono importanti, cruciali, per capire come è cambiato il rapporto fra politica, verità e consenso. La sfida, vinta, è quella di analizzare questo rapporto con intelligenza, competenza e realismo. ‘Guida razionale per elettori emotivi’, scritto da Nicola Barone e Paolo Legrenzi, per citare le parole di Stefano Folli che ne ha curato la prefazione, è “al tempo stesso divertente e inquietante”.

La distanza tra la realtà e la percezione della realtà è il filo conduttore di un’analisi che ha il merito di non fermarsi alla denuncia ma di proporre un rimedio, un metodo, che gli autori definiscono “un manuale pratico di auto aiuto per elettori indifesi”. Basta leggere uno stralcio del testo per capire l’approccio. “Mettiamo l’immigrazione, uno dei temi più centrali nel dibattito politico degli ultimi anni. La domanda sulla percentuale di stranieri rispetto alla popolazione complessiva ha mandato in tilt gli italiani mettendo a nudo la falsa idea del fenomeno che si ha”. Posto il problema, arriva una lettura che lo circoscrive meglio. “All’aumentare dell’ostilità verso gli immigrati, aumenta anche l’errore nella valutazione sulla presenza di immigrati nel proprio Paese”. E, poi, una prima indicazione per muoversi verso la soluzione del problema. “Chiederci cosa sappiamo di una determinata cosa quando è richiesto il nostro punto di vista risulta l’unico antidoto contro i pifferai magici”.

Lo schema si ripete con insistenza in tutto il testo: l’analisi si intreccia con i suggerimenti tipici di una ‘guida’. Se “di sensazionalismo, di toni assoluti e spesso ipersemplificati è impregnata gran parte della propaganda artificialmente costruita ai fini di consenso”, in genere “un criterio raccomandato è di rifiutare in partenza il mucchio di messaggi a caratteri cubitali dal seducente richiamo come ‘nessuno ti dirà mai che’, ‘apri gli occhi’, ‘per anni è stato nascosto ma ora’, e così via”.

Sarebbe facile continuare a sfogliare il libro per evidenziare citazioni che meritano di essere riportate. Ma il consiglio è quello di leggere il testo, tutto, e assecondare le suggestioni, anche personali, che porta con sé la lettura. Le mie, da collega di Nicola Barone (lavora al Sole 24 ore), sono legate a un tema che ci sta particolarmente a cuore e che trattiamo spesso: la responsabilità dei media e dei giornalisti, che si lega al rapporto, non sempre così lineare, fra verità e racconto, fra informazione e informazioni corrette. In questa ottica, va letta l’altra scelta felice fatta con ‘Guida razionale per elettori emotivi’: mettere insieme il punto di vista di un giornalista e di un professore come Paolo Legrenzi (emerito alla Ca’ Foscari di Venezia, presiede il centro di ricerca Luiss X.ITE).

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.