18 Febbraio 2020

Hilton prima nel ranking Best Companies to Work For

Carlotta Balena

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Fortune ha pubblicato oggi la classifica delle 100 migliori aziende dove lavorare 100 Best Companies to Work For (la potete trovare qui): al primo posto assoluto quest’anno si posiziona la catena alberghiera Hilton. Seguono, sul podio, Ultimate Software e Wegmans Food Markets. Quarto e quinto posto, rispettivamente per Cisco e Workday. I criteri presi in considerazione per stilare la classifica sono diversi ma per quanto riguarda i primi posti, le società nella top ten si distinguono per benefit agli impiegati e per gli alti standard di inclusione nell’azienda.

La metodologia usata per comporre il ranking è la seguente: ogni anno Fortune stringe una partnership con gli analisti dell’azienda Great Place to Work per determinare le 100 aziende dove si lavora meglio. Il frutto della partnership è un enorme studio sulla forza lavoro americana, che  quest’anno raccoglie le voci di oltre 4,1 milioni di lavoratori. Per essere analizzate, le aziende presentano una application completa con 200 voci di dati sui loro programmi di risorse umane e sulle loro pratiche aziendali. Great Place to Work, inoltre, conduce un sondaggio anonimo tra i lavoratori dell’azienda per tracciare un quadro più preciso. 

Alcuni dati sulle aziende in classifica. Il totale dei ricavi delle 100 aziende presenti nella lista è di 1,15 trilioni. La percentuale media della forza lavoro rappresentata da minoranze nelle aziende prese in considerazione è del 34%, mentre il 16% delle aziende in classifica ha una forza lavoro in cui i gruppi di minoranza coprono più della metà dei suoi dipendenti. Quasi la metà delle società nel ranking, il 44%, offre ai propri dipendenti un’assistenza medica sul posto, e 12 di esse coprono addirittura il 100% dell’assistenza sanitaria ai loro impiegati full-time (tra queste appaiono Ultimate Software, Dropbox e Nugget market). Quindici aziende su 100 offrono ai propri impiegati il benefit di coprire la spesa del loro debito studentesco: ad esempio, lo fa Nvidia, una azienda tech basata in California che arriva a offrire allo studente-lavoratore fino a 30 mila dollari (lo fanno anche Hilton, Adobe e Deloitte). 

La percentuale media di donne impiegate nelle aziende in classifica è del 48%, mentre il 37% delle società nel ranking ha una forza-lavoro a maggioranza femminile. La percentuale più alta la registrano Bright Horizons Family Solutions, con il 94% di impiegate donne e la Encompass Health Home Health & Hospice, con l’85%.

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