Advertisement

25 Febbraio 2020

Nelle isole minori restano gli autobus inquinanti

Alberto Sisto

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Mentre a Roma non si circola neanche con automezzi bollinati Euro 6, nelle isole minori i mezzi pubblici di trasporto potranno continuare a circolare tranquillamente anche se Euro 0, in pratica con caratteristiche della preistoria dell’ambientalizzazione automobilistica. Lo ha stabilito il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, firmando un apposito decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.

Il provvedimento regola i “casi di esclusione dal divieto di circolazione dei veicoli a motore categorie M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 0, adibiti al trasporto pubblico locale nelle isole minori”, ovvero quella trentina di paradisi naturali distribuiti lungo le coste italiane come Favignana, La Maddalena e le Eolie, alcuni dei quali diventati anche patrimonio dell’umanità.

Gli amministratori locali potranno continuare a gestire il trasporto pubblico locale impiegando mezzi obsoleti e ultra inquinanti fino al 31 dicembre di quest’anno, fatta salva l’ennesima proroga.

Il divieto di circolazione era stato stabilito con la Legge di Stabilità per il 2015, che prevedeva anche il finanziamento alle amministrazioni locali per l’aggiornamento del parco vetture che, evidentemente, è rimasto lettera morta.

I mezzi in questione rientrano nella categoria con più di otto posti a sedere e lunghezza inferiore ai 6,5 metri.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.