Advertisement

1 Maggio 2020

Coronavirus, l’app che aiuta ad andare in spiaggia

Nicola Sellitti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Prenotare un drink sotto l’ombrellone, attraverso un clic. E in sicurezza. Il Covid-19 impone la rivisitazione dei programmi estivi per le famiglie, compresa la prenotazione di un posto al mare. Ecco quindi BeachXperience, la tecnologia che corre in aiuto all’estate 2020, l’applicazione che promette di assistere cittadini e titolari degli stabilimenti balneari. Una specie di facilitatore che, senza costi addizionali, consente ai gestori di promuovere e aprire le loro spiagge in sicurezza, permettendo al pubblico la visione e la prenotazione degli spazi online.

 

Gli stessi spazi che saranno predisposti in base alle attuali normative su tracciamento e distanziamento imposti dal Governo contro il contagio da Covid-19. “L’idea è arrivata all’inizio del 2017, la creazione della piattaforma nasce da una giornata in spiaggia con mia figlia, riflettevo che andando al mare di pomeriggio pagavo quasi quanto l’importo della tariffa intera,  e piazzato con l’ombrellone assai lontano dalla riva – spiega Marcello Polito, il Ceo di BeachXperience – quindi ho pensato di creare qualcosa che trasformasse una giornata al mare in un’esperienza perfetta in spiaggia, con una serie di servizi, di comfort”.

 

Il progetto finisce in Rete: la prenotazione dell’ombrellone diventa possibile in uno dei lidi che hanno deciso di aderire alla piattaforma. E poi, altri servizi, dalla consegna a domicilio di un quotidiano, alla  lezione di yoga, cibo, drink.

 

La piattaforma è presente in più lingue, registra interesse anche in Spagna, mentre molti lidi di Romagna, Sicilia, Lazio, Campania, sono pronti all’adesione, attendendo solo i criteri di sicurezza che saranno imposti, dalla sanificazione alla definizione degli spazi, da parte di Governo e Regioni.

 

Al cliente basta scaricare l’applicazione, trovare lo stabilimento balneare ideale, filtrabile attraverso i parametri di ricerca e poi effettuare il pagamento (via Stripe, sistema di pagamento utilizzato da Amazon), con un voucher per la prenotazione, poi da esibire sul posto. Tra le opzioni di BeachXperience anche soluzioni di sharing tra utenti, nel caso il numero di posti in in spiaggia non fosse sufficiente a soddisfare la domanda, rispettando le norme di sicurezza. E poi, la prenotazione in anticipo dei servizi di ristoro, evitando le file al bar o ristorante. E non manca uno sguardo all’ambiente: è al via un’integrazione dei parametri di monitoraggio per la qualità dell’aria, o per l’irraggiamento solare, elementi che per la comunità scientifica potrebbero svolgere un ruolo nella diffusione del Covid-19.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.