21 Maggio 2020

Round da 300K per PunchLab, che rende smart il sacco da boxe

Fortune

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PunchLab, la startup che ha sviluppato un’app per rendere interattivi e personalizzati gli allenamenti degli sport da combattimento collegando semplicemente lo smartphone degli utenti al sacco da boxe, ha chiuso un aumento di capitale da 300mila euro guidato da Barcamper Ventures Lazio e Barcamper Ventures, fondi di investimento gestiti da Primomiglio SGR S.p.A., cui ha partecipato anche LVenture Group.

 

L’app di PunchLab trasforma il sacco da boxe in un dispositivo capace di rispondere alle esigenze degli atleti tracciando l’allenamento, il numero di colpi, la potenza e fornendo statistiche in tempo reale, oltre alle serie storiche dei progressi realizzati. Tutto ciò senza l’aggiunta di alcuna componente hardware: è infatti sufficiente scaricare l’app di PunchLab e applicare lo smartphone al sacco da boxe con una fascetta elastica. Grazie a PunchLab è inoltre possibile collegare più sacchi in maniera wireless per abilitare le palestre a lezioni e sfide di gruppo basate sulla gamification, con una classifica centralizzata, dove visualizzare in tempo reale punteggi e progressi.

 

L’AUT University di Auckland (Nuova Zelanda) sta inoltre testando la possibilità di utilizzare PunchLab nell’ambito di una ricerca sugli effetti migliorativi della boxe nelle persone affette dal morbo di Parkinson, oggetto di studio anche del Ph.D. di Valerio Raco, CEO della startup. La facilità di utilizzo e sviluppo, assieme alla varietà degli allenamenti offerti, sono i vantaggi di PunchLab rispetto ai competitor, soluzioni basate su sensori, molto costose e impossibili da aggiornare.

 

La startup, accelerata durante il XV° programma di LUISS EnLabs, l’acceleratore d’impresa di LVenture Group, in poco più di un anno dalla sua nascita vanta una presenza in 65 Paesi e una netta prevalenza negli Stati Uniti. L’emergenza Covid-19 non ha rallentato il percorso di crescita della startup, che in questo periodo ha quintuplicato le vendite dell’applicazione. “Il supporto di Primomiglio e LVenture Group a PunchLab dimostra che l’Italia è capace di puntare su progetti ambiziosi, pronti a sfidare mercati in grande espansione come quello dell’home-fitness. Grazie a questo finanziamento oggi PunchLab è pronta a crescere ulteriormente”, ha commentato Valerio Raco, ceo di PunchLab.

 

“Fin dal nostro primo incontro siamo rimasti favorevolmente colpiti dal team di PunchLab per la chiarezza della visione strategica, l’ottima conoscenza del settore e la capacità di sviluppo del prodotto. Il fitness è una delle industrie che ha subito maggiormente l’impatto dell’emergenza attuale e nel futuro le piattaforme online avranno un ruolo fondamentale nel fornire esperienze personalizzate capaci di soddisfare le esigenze di tutti i target del settore: palestre, istruttori free-lance, appassionati di sport da combattimento”, ha dichiarato Franco Gonella, membro del Consiglio di Amministrazione di Primomiglio SGR.

 

“PunchLab ha saputo intercettare un trend in grande crescita, quello della trasformazione digitale dello sport e del fitness e oggi la startup è leader nella digitalizzazione degli sport da combattimento. La startup ha dimostrato fin dal principio di saper puntare al mercato internazionale con una soluzione altamente scalabile e siamo convinti che, anche grazie a questo aumento di capitale, potrà continuare il suo processo di espansione”, ha concluso Luigi Capello, ceo di LVenture Group.

 

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