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La ripartenza delle imprese tra rischi finanziari e tecnologia

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Già dalle prime avvisaglie delle conseguenze economiche che avrebbe potuto avere la pandemia, tra le imprese si è cominciato a pensare a come ripartire. Per questo tra le figure manageriali più richieste durante la crisi c’è quella che si occupa di Amministrazione, Finanza e Controllo (AFC) e della pianificazione finanziaria, il Chief financial officer, che deve permettere alla propria azienda di ripartire – attraverso M&A, ad esempio, ma anche gestione del rischio e ottimizzazione e digitalizzazione dei processi – nonostante il clima di incertezza. La sfida, per i Cfo, è quindi saper valutare i rischi e fare la scelta migliore. Ed anche in questo, le nuove tecnologie potrebbero avere un ruolo fondamentale.

Secondo Edilio E. Rossi, Business Development Director per la Digital Finance di Oracle Italia (l’azienda il 25 febbraio al tema dedicherà unevento online, con la partecipazione del prof. Carlo Cottarelli e la moderazione di Mariangela Pira, giornalista di SkyTVNews), la pandemia ha evidenziato come mai prima d’ora “l’importanza del rischio nei processi amministrativi, finanziari e di controllo (AFC), nel sistema decisionale e nella definizione delle strategie d’impresa”.

Se la gestione del rischio prima della pandemia riguardava principalmente considerazioni di tipo regolatorio, scrive Rossi in un articolo in uscita sul magazine dell’ANDAF (Associazione Nazionale Dirigenti Amministrazione e Finanza), di cui vi riportiamo qui un breve stralcio in anteprima, adesso dell’equazione fanno parte i rischi legati all’emergenza economica e sanitaria della pandemia: “Il rischio rappresenta storicamente una delle variabili nei processi di pianificazione e controllo (rischio di credito, di controparte, di cambio, di tasso, etc.), elementi importanti da considerare al fine di determinarne ex-ante eventuali impatti sui budget, per prendere adeguate contromisure di prevenzione o di mitigazione dei potenziali effetti. Oggi questa dicotomia (da una parte le funzioni di internal auditing e risk management, prevalentemente focalizzate sul rischio operativo, dall’altra i processi di previsione e gestione proattiva dei rischi economico-finanziari ‘puntuali’) è stata superata dagli eventi negativi innescati dal Covid-19″. Ma, scrive Rossi, “Le tecnologie digitali consentono ora di affrontare il rischio con una visione allargata e integrata, che permette di considerarlo pienamente all’interno di processi chiave end-to-end e nelle loro interazioni con altri processi fondamentali della catena del valore d’impresa”.

Inoltre, secondo un report del MIT (Massachusetts Institute of Technology) Review Insights – il titolo, eloquente: ‘New business models, big opportunity’ – l’80% dei dirigenti a livello globale dice che la propria azienda sta progettando grandi mosse strategiche, come l’acquisizione di una nuova attività, il lancio di un nuovo business model, l’implementazione dell’automazione in tutta l’azienda. Ai 297 dirigenti intervistati era infatti stato chiesto cosa stiano pianificando per i prossimi 36 mesi, quali ostacoli stiano trovando, e quali tecnologie stiano utilizzando.

Nonostante le incertezze legate alla pandemia siano ancora tante, le tecnologie cloud, l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico danno ai team finanziari delle aziende la possibilità di capire quale sia la strada da seguire per ripartire. Non solo perché permettono di lanciare nuovi prodotti o scoprire nuovi mercati – dice il report dell’MIT – ma perché al contempo permettono di ottimizzare le risorse: abbattere i costi è una preoccupazione per il 53% dei dirigenti intervistati.

E proprio perché “l’incertezza rimarrà un fattore chiave da considerare in modo crescente nel prossimo futuro, e occorre prepararsi sin d‘ora ad affrontarla con tutti i mezzi che tecnologie abilitanti, modelli evoluti e best practice globali possono fornire”, assume particolare rilievo la discussione che si terrà online all’evento Oracle del 25 febbraio “Big Moves for Recovery. Le mosse strategiche per la ripresa”. Moderato da Mariangela Pira di Sky TG24, vedrà la partecipazione di alcuni importanti clienti Oracle (già confermata la presenza di Ferrovie dello Stato e di EdiliziAcrobatica) e un intervento del professor Carlo Cottarelli.Qui ci si può iscrivere all’evento, patrocinato da Andaf.

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