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Mohammed bin Zayed Al-Nahyan, l’uomo che ha in mano gli Emirati Arabi Uniti

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Governava il Paese già da anni, ma ora è ufficiale: Mohammed bin Zayed Al-Nahyan è il nuovo presidente degli Emirati Arabi Uniti, eletto all’unanimità dal Consiglio federale supremo dopo la morte di Khalifa bin Zayed Al Nahyan.

Mohammed bin Zayed Al-Nahyan, o Mbz come spesso viene abbreviato, era reggente già da tempo, visto che il fratellastro era stato colpito da un ictus nel 2014.

“Il popolo degli Emirati è unito nel dolore mentre piangiamo la perdita del nostro leader e presidente, Khalifa bin Zayed. Mio fratello e mentore, e il primo figlio degli Emirati Arabi Uniti, siamo stati benedetti dalla tua forza, saggezza e leadership. Che Dio abbia pietà della tua anima e che tu riposi in pace”, ha scritto Mbz su Twitter.

 

Ora il 61enne Mbz, terzo figlio di Sheikh Zayed bin Sultan Al-Nahyan, il fondatore degli Emirati, diventa un leader internazionale riconosciuto: domani il presidente francese, Emmanuel Macron, si recherà ad Abu Dhabi, uno dei sette emirati, per rendere omaggio al defunto presidente, e per “esprimere il suo sostegno” al nuovo capo di Stato, “così come al resto della famiglia e a tutto il popolo degli Emirati”, hanno fatto sapere dall’Eliseo.

Il ruolo di Mbz è diventato di primo piano nel mondo arabo anche grazie all’intesa negli Accordi di Abramo, storici per i rapporti tra Emirati e Israele. Già nel 2019 il Time l’ha inserito nella lista delle 100 persone più influenti, mentre il New York Times lo ha definito uno degli uomini più potenti della terra. Da tempo infatti guida la politica estera del Paese. Sotto la sua guida, gli Emirati Arabi Uniti hanno adottato un approccio più incentrato sull’esercito, unendosi all’Arabia Saudita nella sanguinosa guerra nello Yemen, ricorda il Guardian.

Tra energia e crypto

Ora Mohammed bin Zayed Al-Nahyan si ritrova ufficialmente al comando di uno degli attori chiave dell’economia della regione: il Paese ha costruito una centrale nucleare e ha mandato un uomo nello spazio. E a febbraio 2021 la sonda spaziale ‘Hope’ degli Emirati è entrata nell’orbita di Marte. Gli Emirati giocano anche un ruolo di primo piano nell’energia. Oltre ai giacimenti petroliferi, sono anche la casa dell’Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili. Insieme, gli Emirati e l’agenzia hanno lanciato la piattaforma Etaf (Energy Transition Accelerator Financing), un nuovo strumento finanziario globale per accelerare la transizione alle energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo. MBZ è anche presidente del consiglio di amministrazione di Abu Dhabi National Oil Co., la compagnia energetica statale che pompa la maggior parte del petrolio negli Emirati Arabi Uniti. Ma, ricorda S&p Global, è anche “il principe che ha guidato la trsformazione energetica di Abu Dhabi”. Negli ultimi anni, gli Emirati Arabi Uniti hanno anche annunciato il loro impegno per le zero emissioni nette di carbonio per il 2050 e ospiteranno la COP28 delle Nazioni Unite sul clima nel 2023.

Altro settore in cui la presenza degli Emirati non va dimenticata: il crypto. Secondo un’analisi di Fortune.com, Dubai vuole essere la “nuova capitale crypto del mondo”. Qualche settimana fa il gigante crypto.com ha annunciato di voler aprire una sede regionale a Dubai, prevedendo anche un grande piano di assunzioni. Anche l’exchange di criptovalute Bybit ha annunciato di avere l’intenzione di trasferire il suo quartier generale da Singapore agli Emirati. I due colossi delle criptovalute sono le aggiunte più recenti alla crescente lega di società crypto (tra gli altri giganti a sbarcare negli Emirati ci sono Binance e FTX) che stanno intensificando le operazioni a Dubai, dove si vuole sfruttare il vantaggio normativo su altri Paesi, nei quali le regole per gli attori crypto rimangono ostili o poco chiare in altri paesi. Per questo è stata introdotta una nuova legislazione e una nuova autorità, la Vera, Virtual asset regulatory authority. Un’autorità che a sua volta agirà con una strategia a matrioska: ha annunciato che sbarcherà nel Web3 e nel metaverso, aggiudicandosi un lotto su Sandbox.

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