Intel perde 2,9 mld e pianifica un taglio di oltre 25mila posti

intel

Intel, azienda americana tra i leader nella produzione dei semiconduttori a livello globale, ha registrato una perdita netta di 2,9 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2025, con una diminuzione complessiva di 67 centesimi per azione. Tuttavia i ricavi sono rimasti più o meno stabili rispetto a quelli dell’anno scorso attestandosi a 12,9 miliardi di dollari.

Per il terzo trimestre dell’anno sono previsti ricavi in un range che va dai 12,6 ai 1,36 miliardi di dollari, dunque ad un livello costante rispetto ai primi due periodi del 2025.

Riduzione dei costi

Tra gli obiettivi principali della società c’è sicuramente il contenimento e l’efficientamento dei costi con il target dei 17 miliardi di dollari sempre più vicino, da ridurre di un ulteriore miliardo entro il 2026. A tal proposito, Intel ha completato la maggior parte delle azioni pianificate in materia di organico annunciate lo scorso trimestre per ridurre la sua forza lavoro principale di circa il 15%. Il Ceo Lip-Bu Tan ha annunciato, attraverso un memo, che l’azienda intende passare dalle oltre 108.000 persone impiegate ad una forza lavoro globale di 75.000 dipendenti entro la fine del 2025.

Stop ai progetti in Polonia e Germania

Intel – si legge nel bilancio ufficiale rilasciato dalla società – sta adottando misure per ottimizzare la propria presenza produttiva e ottenere maggiori ritorni sul capitale investito. Nell’ambito di questo impegno, Intel non proseguirà più con i progetti pianificati di siti produttivi in Germania e Polonia. L’azienda intende inoltre concentrare le sue attività di assemblaggio e collaudo in Costa Rica e nei suoi siti più grandi in Vietnam e Malesia. Intel rallenterà ulteriormente il ritmo dei lavori di costruzione in Ohio per garantire che la spesa sia in linea con la domanda del mercato.

Tan ha giustificato così la decisione: “Negli ultimi anni, l’azienda ha investito troppo, troppo presto, senza una domanda adeguata. In questo modo, la nostra presenza produttiva si è inutilmente frammentata e sottoutilizzata”.

Le parole dei vertici di Intel

“La nostra performance operativa dimostra i progressi iniziali che stiamo compiendo per migliorare la nostra attività e promuovere una maggiore efficienza”, ha dichiarato Lip-Bu Tan, Ceo di Intel. “Siamo concentrati sul rafforzamento del nostro portafoglio prodotti core e sulla nostra roadmap per l’intelligenza artificiale per servire meglio i clienti. Ci vorrà del tempo, ma vediamo chiare opportunità per rafforzare la nostra posizione competitiva, aumentare la redditività e creare valore a lungo termine per gli azionisti”.

“I nostri risultati riflettono una solida domanda in tutta la nostra attività”, ha dichiarato David Zinsner, Cfo di Intel. “Le modifiche che stiamo apportando per ridurre i costi operativi, migliorare l’efficienza del capitale e monetizzare le attività non core stanno avendo un impatto positivo mentre lavoriamo per rafforzare il nostro bilancio e posizionare l’azienda per il futuro”.

Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.