Le città europee come protagoniste delle sfide globali del nostro tempo. Questo il tema dell’evento ‘Cities for impact 2025, Europe of cities’, organizzato dalla urbantech company SuperUrbanity col patrocinio di European Space Agency (Esa), che sarà ospitato venerdì 31 ottobre al Mind – Milano Innovation District, negli spazi della Fondazione Triulza.
SuperUrbanity è stata fondata nel 2018 da Rodolfo Pinto, attualmente il Ceo, ed è una realtà che supporta territori, istituzioni governative, organizzazioni pubbliche e private con un approccio integrato e orientato all’innovazione che mette insieme intelligenza artificiale e piattaforme proprietarie.
Tra le sfide che affronta dal 2022, anno in cui ha iniziato la sua attività tra le sedi di Roma e Bergamo, quella dell’affordable housing, della povertà energetica e del benessere umano, sviluppando le competenze digitali più avanzate al fianco di Comuni, Aziende ed Enti territoriali.
Nel corso dell’evento si parlerà di tecnologia e cleantech, di rigenerazione urbana, di mobilità e micromobilità, di tecnologie per l’aerospazio e di diritti e talento come vantaggio competitivo in Europa. Non solo i governi ma anche le comunità urbane possono far la loro parte per affrontare sfide globali come i cambiamenti climatici, l’inclusione sociale e la sostenibilità energetica.
Rodolfo Pinto, in che modo le aree urbane possono garantire partecipazione, equità e inclusione in un’Europa in trasformazione?
Stiamo assistendo a un grande cambiamento nel rapporto tra cittadini e istituzioni. Mentre la fiducia nelle grandi strutture nazionali vacilla, quella nel livello urbano, nella città, si rafforza. Perché è lì che si svolge la nostra vita quotidiana. I cittadini sono sempre più consapevoli e chiedono ambienti pensati per le persone: spazi che siano non solo sostenibili, ma anche sicuri e accoglienti.
Questo significa che le città devono imparare ad ascoltare e a co-progettare con i propri abitanti. Il digitale è il ponte che rende possibile questo dialogo su larga scala: rende la partecipazione interattiva, accessibile in qualsiasi momento e, cosa fondamentale, trasforma le opinioni in dati concreti per passare dalle aspirazioni dei cittadini a politiche urbane efficaci.
Quale ruolo possono avere le città nel guidare la decarbonizzazione e diventare laboratorio di soluzioni di adattamento alla crisi climatica?
Le città sono l’avamposto della crisi climatica: alluvioni, ondate di calore ed eventi estremi in generale minacciano direttamente la qualità della nostra vita. Ma proprio per questo, sono anche il laboratorio ideale per l’innovazione. La tecnologia offre soluzioni potenti: efficienza energetica negli edifici, batterie per sostenere la mobilità elettrica, sensori per monitorare e prevedere gli impatti.
I comuni, tuttavia, sono direttamente responsabili del 5% circa delle emissioni totali di una città: il restante 95% dipende da aziende e cittadini. Ecco perché il digitale assume un ruolo fondamentale come strumento di monitoraggio, governance, comunicazione e per costruire nuovi servizi di mobilità sostenibile, nuovi modelli di abitare e strumenti innovativi di collaborazione pubblico-privato.
Perché, secondo lei, le città avranno un ruolo decisivo nell’attrarre e trattenere competenze, innovatori e giovani professionisti in Europa?
Le città sono luoghi di opportunità e pluralismo in cui la compresenza di servizi, aziende e ricerca rende naturale decidere di vivere per realizzare vocazioni e talenti. Oggi, mentre alcune democrazie globali mostrano segni di chiusura e una minore tolleranza per la diversità, si apre una finestra di opportunità unica per l’Europa. Le nostre città possono diventare il polo d’attrazione per i migliori talenti del mondo.
Ma per farlo, dobbiamo essere credibili, ad esempio investendo su case a prezzi accessibili, promuovendo la giustizia sociale, difendendo il pluralismo e garantendo l’indipendenza assoluta di università e ricerca. Innovazione e creatività sono dunque la rotta da seguire per essere competitivi e costruire le società aperte e sostenibili che il mondo sta cercando.
L’evento annuale di SuperUrbanity, Cities For Impact, vuole essere una giornata di lavoro e riflessione proprio su questi temi con ospiti internazionali e un programma denso di attività e spunti dal mondo dell’industria, della ricerca, dell’arte e della politica.
