Il settore delle telecomunicazioni in Italia potrebbe subire a breve un importante scossone: secondo diversi rumors, la società hongkonghese CK Hutchison – che controlla Wind Tre – sta esplorando un’operazione con iliad per una fusione o un’alleanza tra le attività in Italia delle due aziende.
Attualmente, Wind Tre detiene circa il 24 % del mercato mobile italiano, mentre iliad incide per quasi l’11 %. La combinazione dei due operatori porterebbe dunque la quota aggregata a oltre un terzo del segmento mobile, con evidenti implicazioni competitive e regolamentari. Non va dimenticato che proprio l’ingresso dell’operatore mobile low-cost Iliad nel mercato italiano nel 2018 faceva parte delle misure antitrust dell’Ue per approvare la fusione tra 3 Italia di CK Hutchison e Wind Tre nel 2016.
Dunque, l’operazione non avrà uno scontato via libera dell’Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e della Commissione europea proprio perché significherebbe ridurre nuovamente il numero degli operatori infrastrutturati in Italia. Secondo quanto riporta Reuters, l’aggregazione tra le due società sarebbe bloccata almeno fino al 2026 da regole europee che impediscono una ulteriore riduzione dei concorrenti diretti.
Dati tutti questi motivi, la struttura dell’operazione sarebbe ancora in fase di studio: le ipotesi vanno da una joint‑venture paritetica all’ingresso di iliad nelle attività italiane di Wind Tre con compensazioni azionarie a un’acquisizione. Sempre secondo Reuters l’unità italiana della società francese potrebbe essere valutata più di 3 miliardi di euro.
Obiettivi strategici di iliad e Wind Tre
Si vocifera da tempo di un consolidamento nel settore delle telecomunicazioni in Italia, poiché iliad negli anni scorsi avrebbe fatto dei tentativi anche con Tim e Vodafone che non sono andati in porto per diversi motivi. Ora però sembrano esserci le condizioni giuste per trovare la quadra anche perché, visti i margini sempre più ridotti e la necessità di continui investimenti sulle nuove tecnologie, unire le forze potrebbe essere la mossa giusta per entrambe le aziende.
In più per iliad, che è entrata in Italia come ‘challenger’ e ha conquistato rapidamente clienti grazie a tariffe aggressive, l’alleanza con un operatore infrastrutturato come Wind Tre rappresenterebbe una piattaforma per scalare ulteriormente, rafforzare la propria presenza nel segmento fisso e consolidare la copertura. Dal suo canto, integrare Iliad significherebbe per Wind Tre ampliare la base utenti e allargare la sua quota di mercato grazie ad un altro importante target di utenti.
