L’intelligenza artificiale potrebbe essere la tecnologia più rapidamente adottata nella storia moderna, ma è anche una delle meno fidate. Secondo David Sacks il problema non è la minaccia del lavoro, della privacy o dell’economia globale. Il venture capitalist, oggi consigliere di Donald Trump, sostiene che la sfiducia sia frutto di un complotto da un miliardo di dollari orchestrato dal “complesso industriale dei catastrofisti” (Doomer Industrial Complex).
Si tratta di una rete occulta di miliardari legati al movimento dell’altruismo efficace, finanziata da figure come Sam Bankman-Fried, fondatore di FTX condannato per frode, e Dustin Moskovitz, cofondatore di Facebook. A sostegno di questa tesi cita le ricerche della studiosa di cultura tecnologica Nirit Weiss-Blatt, che da anni analizza l’ecosistema del “catastrofismo AI”, formato da think tank, ONG e futuristi.
Scenari da fantascienza apocalittica
La ricercatrice Weiss-Blatt ha individuato centinaia di organizzazioni che promuovono regolamentazioni severe o moratorie sui sistemi di intelligenza artificiale avanzata. Secondo lei, gran parte dei finanziamenti di queste realtà proviene da un ristretto gruppo di donatori del movimento dell’altruismo efficace: oltre a Moskovitz, Jaan Tallinn (cofondatore di Skype), Vitalik Buterin (creatore di Ethereum) e ancora Bankman-Fried.
Weiss-Blatt stima che questi filantropi abbiano investito complessivamente più di un miliardo di dollari in progetti dedicati allo studio o alla riduzione dei “rischi esistenziali” derivanti dall’AI. Il principale finanziatore, sottolinea, sarebbe Open Philanthropy, l’organizzazione di Moskovitz. Quest’ultima, però, respinge con forza l’idea di diffondere scenari da fantascienza apocalittica.
“Crediamo che la tecnologia e il progresso scientifico abbiano migliorato in modo straordinario il benessere umano, ed è per questo che concentriamo gran parte del nostro lavoro su questi ambiti”, ha dichiarato un portavoce di Open Philanthropy. “L’intelligenza artificiale ha un enorme potenziale per accelerare la ricerca scientifica, stimolare la crescita economica ed espandere la conoscenza, ma comporta anche rischi senza precedenti, un punto di vista condiviso da leader di tutto lo spettro politico. Sosteniamo quindi un approccio prudente e apartitico per gestire tali rischi e realizzare i grandi benefici dell’AI.”
Una campagna di relazioni pubbliche globale
Sacks, che ha lavorato come dirigente di PayPal e ha stretti legami con la Silicon Valley, sostiene invece che i fondi di Open Philanthropy non si limitino ad avvertire dei rischi: secondo lui avrebbero finanziato una vera e propria campagna di relazioni pubbliche globale per diffondere la paura di un’AI “divina” e incontrollabile.
A prova di ciò, cita un sondaggio secondo cui l’83% degli intervistati in Cina ritiene che i benefici dell’AI superino i rischi, contro appena il 39% negli Stati Uniti. Segno, a suo dire, che “il denaro della propaganda” avrebbe influenzato il dibattito americano.
Sacks da tempo promuove una visione favorevole all’industria e contraria a regolamentazioni sull’AI e, più in generale, sulla tecnologia, inquadrandola come una corsa per battere la Cina. La sua società di venture capital, Craft Ventures, non ha rilasciato commenti in merito.
Cos’è l’altruismo efficace
Il cosiddetto “denaro della propaganda” a cui Sacks fa riferimento proverrebbe in gran parte dalla comunità dell’effective altruism: un gruppo di idealisti, filosofi e miliardari della tecnologia che ritiene il principale dovere morale dell’umanità quello di prevenire le grandi catastrofi future, inclusa una possibile ribellione dell’AI.
Fondato circa dieci anni fa dai filosofi di Oxford William MacAskill e Toby Ord, il movimento invita i donatori a usare dati e ragione per massimizzare il bene prodotto dalle proprie azioni. Da questa impostazione nasce il concetto di ‘longtermismo’, secondo cui la prevenzione di rischi esistenziali, come pandemie, guerre nucleari o intelligenze artificiali fuori controllo, dovrebbe avere priorità rispetto a cause più immediate.
Alcune organizzazioni vicine al movimento EA spingono per una forte regolamentazione o per pause nello sviluppo dell’AI, mentre altre, come Open Philanthropy, adottano un approccio tecnico, finanziando la ricerca sull’allineamento dell’IA presso aziende come OpenAI e Anthropic. Il movimento ha guadagnato grande influenza fino al crollo di FTX nel 2022, il cui fondatore, Bankman-Fried, era uno dei suoi maggiori sostenitori.
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