Bff Bank è la maglia nera di Piazza Affari. L’istituto di credito, a seguito dell’avvicendamento ai vertici, al ridimensionamento dei target finanziari per il 2026 e accantonamenti straordinari per 95 milioni di euro, ha subito un calo in Borsa che nel suo picco ha superato il 40%.
Tutto è nato dall’annuncio della banca con cui è stato comunicato che il Consiglio di Amministrazione ha nominato Giuseppe Sica come Direttore generale, attribuendogli tutte le deleghe prima d’ora esercitate da Massimiliano Belingheri che non sarà più l’amministratore delegato, ma rimane all’interno del CdA come Consigliere non esecutivo.
Previsioni future al ribasso
A dare un ulteriore colpo al titolo in Borsa, sono arrivate le stime al ribasso previste da Bff Bank. Infatti, in una nota del Gruppo viene messa in conto un’importante operazione di de-risking, funzionale anche a una possibile cartolarizzazione, che comporterà oneri straordinari pre-tasse per circa 95 milioni di euro, ma con l’effetto di alleggerire in modo significativo l’esposizione ai crediti deteriorati. A pesare sui conti è inoltre la revisione del patrimonio netto 2024, ridotto di circa 14 milioni di euro per errori negli incassi del factoring riferiti a periodi precedenti a giugno 2023.
Al netto di questi elementi non ricorrenti, il quadro resta però improntato alla crescita: per il 2025 l’utile netto rettificato è atteso intorno ai 150 milioni di euro, in aumento del 5% su base annua, con un Roe rettificato vicino al 23% e un CET1 ratio compreso tra il 13,2% e il 13,7%. Includendo i one-off, l’utile netto contabile del 2025 dovrebbe attestarsi a circa 70 milioni di euro. Lo sguardo è già rivolto al 2026, per il quale i target finanziari sono stati aggiornati e indicano un utile netto rettificato atteso intorno ai 160 milioni di euro, a conferma di un business strutturalmente solido e profittevole, mentre la presentazione del nuovo Piano Strategico è attesa nella seconda metà del 2026.
Chi è Giuseppe Sica, nuovo direttore generale di Bff Bank
Giuseppe Sica, che è entrato in Bff nel mese di febbraio 2025 in qualità di CFO, vanta una lunga esperienza in primarie realtà finanziarie. In Morgan Stanley ha, tra l’altro, seguito da advisor Bff nei momenti chiave della sua crescita: nel passaggio di proprietà dal fondo Apax Partners a Centerbridge Partners nel 2015, nell’acquisizione strategica in Polonia nel 2016, fino alla quotazione della società al mercato telematico azionario di Borsa Italiana nel 2017.

