Singapore ad aprile lancerà la sua prima agenzia spaziale nazionale per fornire una “leadership decisiva” che consenta al Paese del Sud-Est asiatico di sfruttare “un’economia spaziale in espansione”, ha annunciato il governo il 2 febbraio. Tan See Leng, ministro di Singapore responsabile per l’Energia e per la Scienza e Tecnologia, ha sottolineato che la nuova Agenzia Spaziale Nazionale di Singapore (NSAS) punterà sulle “nuove possibilità offerte dall’accesso democratizzato allo spazio extra-atmosferico”.
L’agenzia sarà guidata da Ngiam Le Na, una funzionaria pubblica di lunga esperienza che in precedenza ha ricoperto il ruolo di vicedirettrice generale della Defence Science and Technology Agency di Singapore e ha lavorato presso i DSO National Laboratories, l’organizzazione di ricerca e sviluppo per la difesa del Paese.
Secondo Tan, la NSAS si concentrerà su cinque aree chiave: ricerca e sviluppo, crescita dell’industria spaziale, partnership globali, ampliamento delle capacità nazionali nello spazio e legislazione per la sicurezza e la sostenibilità nello spazio. Il World Economic Forum prevede che l’economia spaziale globale supererà 1.800 miliardi di dollari entro il 2035, rispetto ai 613 miliardi del 2024.
A oggi Singapore ospita 70 aziende spaziali
Attualmente Singapore ospita 70 aziende spaziali che impiegano circa 2.000 professionisti. Il governo ha inoltre siglato partnership con agenzie spaziali internazionali, tra cui l’Agenzia Spaziale Europea, l’Indian National Space Promotion and Authorization Centre e l’Agenzia Spaziale degli Emirati Arabi Uniti.
“Le competenze di Singapore nella manifattura avanzata, nell’aerospazio, nella microelettronica, nell’ingegneria di precisione e nell’intelligenza artificiale ci posizionano favorevolmente per cogliere nuove opportunità nel settore delle tecnologie spaziali”, si legge in un comunicato stampa del 2 febbraio del Ministero del Commercio e dell’Industria.
“(Singapore) è un polo di ricerca e sviluppo molto importante e, come abbiamo sentito questa mattina, sta crescendo nel settore spaziale”, afferma Massimo Claudio Comparini, direttore generale della Divisione Spazio dell’azienda italiana Leonardo. “L’Asia è una regione in crescita, dove le infrastrutture spaziali, la connettività e le tecnologie geospaziali sono molto importanti.”
Un summit spaziale inaugurale
Il governo di Singapore ha fatto l’annuncio durante lo Space Summit, il primo evento della città dedicato all’industria spaziale. Giganti globali dell’aerospazio come Airbus e Leonardo, insieme a startup più piccole come l’indiana Pixxel, la giapponese Synspective e la sudcoreana Pedigree Aerospace, erano presenti al Sands Expo and Convention Center.
“Ci auguriamo che le aziende possano utilizzare lo Space Summit come piattaforma per lanciarsi verso nuove opportunità nell’area Asia-Pacifico e a livello globale”, afferma Leck Chet Lam, a capo di Experia Events, l’organizzatore dello Space Summit. Il summit, che nel suo primo anno ha attirato oltre 330 organizzazioni partecipanti, è già stato confermato per una seconda edizione.
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com.

