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Autorità Energia, stallo su rinnovo vertici

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Tutto fermo per il rinnovo dei vertici dell’Autorità per l’Energia. L’attuale collegio dell’Arera (il nuovo nome assunto dopo aver acquisito le competenze sui rifiuti), presieduto da Guido Bortoni, è in scadenza mercoledì 11 aprile, dopo la prorogatio di 60 giorni già decisa al termine naturale del mandato, l’11 febbraio scorso. Ma le nomine dei nuovi commissari sembrano tutt’altro che imminenti. Nella vacatio di governo, non si è infatti riusciti ancora a sciogliere il bando della matassa e le opzioni sul tavolo mostrano tutte delle complicazioni, soprattutto perché il governo Gentiloni, come del resto già a febbraio, non sembra intenzionato a scegliere il nuovo collegio proprio ora che l’attività dell’esecutivo è limitata alla gestione degli affari correnti. Anche perché, in caso di decisione ‘autonoma’, la reazione di Lega e Movimento 5 Stelle, particolarmente attento alla gestione delle partecipate e delle Autorità indipendenti, non si farebbe probabilmente attendere. Non a caso l’appuntamento con il delicato rinnovo dei vertici di Cassa Depositi e Prestiti, anch’essi in scadenza, è stato fatto appositamente slittare a giugno. “Credo ci sarà una proroga, è la soluzione migliore anche per il quadro politico. La sta considerando il presidente del Consiglio”, sintetizza il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

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