Caffè, alleanza tra Nestle e Starbucks

Storica alleanza nel mercato del caffè: Nestle e Starbucks uniscono le loro forze in una stretta collaborazione commerciale. Il colosso svizzero  paga 7,15 miliardi di dollari per i diritti di vendita dei prodotti a base di caffè del gruppo di Seattle nei supermercati, nei ristoranti e nelle attività di catering. L’operazione è tutta in contanti e in base all’accordo Nestlè utilizzerà il marchio Starbucks nei suoi sistemi a capsule Nespresso e Dolce Gusto e otterrà anche i diritti per vendere prodotti confezionati di caffè tra cui i marchi Seattle’s Best Coffee, Starbucks Via e Torrefazione Italia. Starbucks continuerà a produrre i prodotti del caffè in Nord America, mentre Nestlé sarà responsabile della produzione nel resto del mondo.

Le vendite saranno prenotate da Nestlè, che pagherà le royalties a Starbucks e circa 500 dipendenti Starbucks entreranno a far parte di Nestlè ma le attività resteranno a Seattle. L’accordo dovrà essere approvato dall’Authority di controllo e il closing è previsto per questa estate o entro la fine del 2018. Per Nestle è la prima alleanza con un importante rivale nel caffè che proprio oggi ha annunciato per settembre lo sbarco in Italia. “Una nuova ‘roastery’ Starbucks la aprirà a Milano a settembre”, ha detto a l’executive chairman, Howard Schultz, ricordando che “nel 1987 avevamo 11 punti vendita oggi abbiamo quasi 29 mila store con 100 milioni di clienti alla settimana”.