Bce non cambia linea: all’Eurozona serve ancora il Qe

La Bce non cambia linea: all’Eurozona serve ancora il Qe. L’ultimo consiglio direttivo della Banca centrale europea “ha confermato la necessità di un elevato grado di accomodamento monetario”. Per Francoforte c’è stata una “lieve moderazione” della crescita nell’Eurozona, che resta in linea “con un’espansione dell’economia solida e generalizzata”. Secondo la Bce “le misure dell’inflazione di fondo restano contenute” ma questa “dovrebbe aumentare gradualmente nel medio periodo sostenuta delle misure della Bce”.

“Una più efficace condivisione dei rischi tra paesi potrebbe contribuire ad aumentare la capacità di tenuta” dell’Eurozona. Lo si legge in uno studio della Bce che raffronta l’Eurozona agli Usa, evidenziando che “i trasferimenti dal bilancio federale contribuiscono in in modo significativo all’assorbimento” degli shock dei singoli stati negli Usa mentre sono “trascurabili” nell’Eurozona: di conseguenza l’80% di tali shock non viene assorbito contro massimo il 40% negli Usa.