Savile Row, la sartoria di lusso su misura

“L’abbigliamento spesso rivela l’uomo”. Lo sosteneva Shakespeare e aveva ragione. Nella sua terra e in tutto il mondo Savile Row, piccola strada di Londra, è sinonimo di eleganza maschile e altissima qualità sartoriale, nonché di lusso su misura: l’abito maschile confezionato da abili mani artigiane. È la culla del primo smoking (che gli inglesi chiamano “tuxedo”), creato nel 1846 al N. 15 della strada, dalla sartoria Henry Poole & co. Savile Row  è stata resa  celebre dalla frequentazioni di principi e sovrani prima, di attori e personaggi pubblici poi, ma anche di ricchi amanti del vestire bene. Il premier David Cameron fece scandalo quando ordinò a Savile Row un abito su misura di Richard James da 3.500 sterline, quando si seppe che sua moglie si accontentava di uno modesto da 65 sterline di Mark & Spencer.

Gli italiani di Savile Row

Dario Carnera. I suoi nonni si sono trasferiti a Londra dal Friuli. Il padre di Dario, John, è un noto produttore di scarpe su misura, e suo zio è la leggenda del pugilato, Primo Carnera (1906-1967). Entrambi gli hanno trasmesso la passione per lo stile e un occhio per i dettagli, qualità che sono state affinate attraverso la sua formazione e lunghi anni a Huntsman all’11 di Savile Row, per il quale è Head Cutter..

Tony Gaziano. Di origine italiana anche il co-titolare di Gaziano & Girling, boutique di scarpe di lusso fatte a mano e su misura, fondata nel 2006 al 39 di Savile Row.

Vincenzo Attolini e Domenico Caraceni. Nomi storici di Savile Row. Lo “Spalla” è un prodotto nato dall’unione dei due sarti artigiani: il taglierino di  Attolini insieme alla sartoria morbida di Caraceni.

L’associazione Savile Row Bespoke protegge il patrimonio storico di questa leggendaria via sartoriale e prescrive che le sartorie di Savile Row abbiano i seguenti requisiti per farne parte:

Produrre tutti i capi su misura entro un raggio di 100 metri da Savile Row
Produrre tutti i capi su misura da un modello di carta tagliato singolarmente realizzato da un sarto professionale (cutter master)
Assicurarsi che la produzione di tutti gli indumenti su misura sia supervisionata da un cutter master
Impiegare almeno un sarto apprendista retribuito
Creare un abito a due pezzi con almeno 50 ore di lavoro manuale
Un esperto consulente di stoffe presente nel negozio
Offrire al cliente una scelta di almeno 2000 tessuti
Conservare i dati completi dei clienti e i dettagli degli ordini
Fornire un’assistenza di prima classe per i capi, tra cui spugnature, pressatura, riparazioni e abbinamenti di bottoni.

Da quando Beau Brummell ha rivoluzionato il modo in cui si vestono gli uomini nel XIX secolo, Savile Row è sinonimo del meglio della sartoria per uomo. Un afflusso di etichette di design internazionali negli ultimi due decenni ha aperto l’offerta della strada anche al prét a porter. Mentre i puristi guardano con diffidenza questi nuovi arrivati, ora ci sono molte più opzioni per ogni budget.

Ad ogni numero civico di Savile Row corrisponde a una sartoria di lusso per uomo.

N. 1 Gieves& Hawkes, N. 2 Giuseppe, N. 5 Kilgour, N. 8 Hardy Amies, N. 9 Alexander McQueen, N. 10 Dege& Skinner, N. 11 Huntsman, N. 12 Scabal, N. 13 (seminterrato) Stuck Bespoke, N. 13 (piano terra) Richard Anderson, N. 13 (primo piano) Cad & The Dandy, N. 15 Henry Poole & co., N. 16 Norton & Sons, N. 19 Maurice Sedwell, N. 19 Chester Barrie, N. 20 Welsh & Jeffries, N. 29 Richard James, N. 30 OzwaldBoateng, N. 31 Marco Marengo, N. 32 Lanvin, N. 34-35 Gary Anderson, N. 36 Jeff Banks, N. 37 Nick Tentis, N. 38 Davies & Son, N. 39 Gaziano&Girling, N. 40 La società Savile Row, N. 41 William Hunt

Kathryn Sargent è la prima sarta donna di Savile Row. Scoperta durante la sua quindicennale carriera a Gieves&Hawkes del N.1 di Savile Row, Kathrynè è salita alla posizione di Head Cutter (capo sarta), la prima donna a farlo in tutta la storia di Savile Row. Oggi viaggia nel mondo creando pezzi di grande professionalità per signore e signori da i gusti più esigenti. Il suo nome è sinonimo di precisione e di qualità e un suo pezzo è semplicemente un capo per la vita.

Per i fan dei Beatles, Savile Row è una tappa storica. Sulla terrazza dello stabile al n. 3, il leggendario gruppo di Liverpool tenne l’ultimo concerto il 30 gennaio 1969. Quando iniziarono a suonare, ci fu una grande confusione. Mentre la polizia saliva sul tetto, i Beatles si resero conto che il concerto sarebbe stato interrotto ma continuarono a suonare per diversi minuti. E Paul McCartney improvvisò il testo della sua canzone “Get Back” per descrivere la situazione.

I Clienti famosi di Savile Row

Savile Row 15 – Henry Poole & Co. Napoleone III, il duca di Windsor, i principi William e Harry
Savile Row 1 – Gieves & Hawkes Ammiraglio Nelson e il duca di Wellington
Savile Row 38 – Davies & Son Calvin Klein, Michael Jackson, Douglas Fairbanks Jr., Clark Gable, Tyrone Power, il president Harry Truman, Joseph Kennedy
Savile Row 11 – Huntsman Gianni Agnelli, Clark Gable, Benny Goodman, Gregory Peck, Ronald Regan, J.J. Carter
Savile Row 8 – Kilgour Kery Grant, fred Astaire, Jude Law, Daniel Craig
Savile Row 14 – Hardy Amies Regina Elisabetta II
Savile Row 16 – Norton & Sons Cary Grant