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Visco: senza vincoli bilancio e Europa c’è il burrone

E’ la prima volta che il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco parla, da quando si è insediato il Governo. E il messaggio che arriva è forte e chiaro, su due fronti particolarmente caldi: il rispetto dei vincoli di bilancio e l’Europa. “Non si può tacere che ci sono dei vincoli che dobbiamo tenere presenti” come “l’equilibrio nei conti pubblici” e quindi “non fare il passo più lungo della gamba” e quando si fa un passo “bisogna farlo misurato per non cadere nel burrone”. Parole, pronunciate all’iniziativa ‘Incontri con la Banca d’Italia’ presso la sede di Milano, che suonano come un avvertimento. “L’incertezza che vi è in attesa delle misure che si metteranno effettivamente in atto e di capire dove si va a finire, blocca gli investimenti”, aggiunge il numero uno di Via Nazionale.

Poi, il passaggio sull’Europa. “Noi siamo l’Europa, non siamo solo in Europa, ne facciamo parte da sempre ne siamo interdipendenti, il grado di interdipendenza è talmente alto che quello che dobbiamo fare è migliorare i rapporti e le strutture ma non uscirne”, spiega.

Sullo sfondo, il contesto macroeconomico. “Le crisi” che abbiamo avuto in precedenza sono il “risultato di choc esogeni, quella di adesso è tensione endogena”, argomenta il Governatore. Le crisi “precedenti” nascevano da “choc violenti che hanno colpito”, mentre “negli ultimi 7-8-10 anni abbiamo avuto difficoltà molto gravi” con “l’Italia si è trovata nella peggiore crisi della sua storia per complessità“.