26 Giugno 2018

Decreto dignità: contratti a termine limitati e più cari

Attilia Burke

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Contratti a termine più cari e con un numero limitato di ‘rinnovi’: così con il decreto dignità si punta a ridurre in maniera drastica l’utilizzo indiscriminato di contratti a termine. Tra i possibili provvedimenti al vaglio dal governo, infatti, ci sono l’uso dei contratti a termine con un tetto a massimo 4 proroghe in 36 mesi, e un rincaro del costo contributivo di 1 punto per ogni rinnovo e il ritorno delle causali a partire dal primo rinnovo o per contratti più lunghi di 12 mesi. Così si legge  in un documento di lavoro che l’ANSA ha potuto visionare. Nel testo dovrebbero entrare anche le norme per contrastare le delocalizzazioni e per tutelare i livelli occupazionali nelle aziende che hanno beneficiato di aiuti di Stato.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.