Borsa, cala Tim e vola la Juve

Seduta debole per Piazza Affari con il Ftse Mib che chiude in lieve rialzo a +0,11% a 22.057 punti. Ad incidere le vendite su Tim (-2,48% a 0,63 euro) oggetto di una raccomandazione di vendita (sell da neutral) da parte degli analisti di Ubs, che hanno ridotto il target price da 0,83 a 0,59 euro. Male anche bancari con Bper che perde l’1,94% e, a seguire, Unicredit e Intesa (entrambe -1,6%). Tra i titoli sotto la lente Carige invariata a 0,0084 euro, con il cda che ha deciso di rinviare la convocazione dell’assemblea per il rinnovo dell’intero consiglio alla prima data in agenda, verosimilmente quella del 3 agosto, quando il board ha all’ordine del giorno i conti del semestre. Su di giri Fnm (+11,48%), dopo l’annunciato divorzio da Trenitalia per la gestione di Trenord. Bene poi Stm (+2,09%) che ha comprato la societ√† di software Draupner Graphics. Prosegue poi il recupero di Mediaset che in cinque sedute ha guadagnato l’8%. Corre infine la Juventus (+5,7%) con l’arrivo di Cristiano Ronaldo.