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Manovra, a rischio equilibrio Italia-Ue

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Si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi il vertice sulla manovra. Incontro, in occasione del quale, sono stati approfonditi “tutti i dettagli per varare un piano finanziario che tenga i conti in ordine e che consenta al Paese di perseguire un pieno rilancio sul piano economico-sociale: la nostra sarà una manovra nel segno della crescita nella stabilità”, afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

La Legge di Bilancio che verrà partorita dal nuovo governo gioca un ruolo fondamentale non solo per l’economia del Paese, ma anche per il mantenimento dei delicati equilibri tra Italia e Unione Europea, già messi a dura prova dall’adozione di politiche a carattere decisionistico più che derivanti dal frutto di accordi. Politiche che, dall’estero, vengono percepite come mirate a minare la stessa Unione. Non più tardi di ieri sera, il commissario Ue al Bilancio Guenther Oettinger, durante un intervento a Bruxelles ha additato l’Italia, così come altri Paesi, come un avversario intento a far implodere l’Ue. Il progetto europeo, secondo Oettinger, sarebbe in ‘pericolo di morte’, minacciato da nemici sia dentro sia fuori l’Unione: “alcuni all’interno dell’Europa lo vogliono indebolire o addirittura distruggere: la Polonia, l’Ungheria, la Romania, il governo italiano“, ha affermato secondo quanto riporta Politico.

I vicepremier Luigi di Maio e Matteo Salvini, le cui decisioni e affermazioni fanno oscillare l’ago della bilancia del governo Conte, sullo sfondo della manovra, si dicono intenti a voler rispettare gli impegni presi con l’Unione, o meglio, parlano di ‘contrattazione’. “Stiamo decidendo come spendere i soldi che abbiamo e quanto utilizzare di investimenti in deficit per soddisfare quello che abbiamo garantito nel nostro Contratto di governo” afferma Di Maio intervistato da Radio Radicale, e sul tetto del deficit al 3% commenta: “Vedremo in base alle esigenze”. “Taglieremo tutto quello che non serve nei ministeri e nella spesa improduttiva – ha aggiunto – Poi tutto quello che ci serve in più dovrà essere oggetto contrattazione con Ue. Inizia una fase in cui l’Italia a quei tavoli chiede di raggiungere degli obiettivi“. Una ‘contrattazione’ che sembra partire con il tono di una discussione, piena di ‘se’ e di ‘ma’: “Cercheremo di fare tutto, rispettando quello che ci è chiesto da altri, sebbene non sia rispettato da altri paesi – afferma Salvini a Radio Anch’io – Vogliamo rispettare gli impegni presi con gli italiani restando nei vincoli imposti dagli altri. Se per mettere in sicurezza l’Italia dovessimo spendere un miliardo in più, lo spenderemmo”. In ogni caso, il vicepremier della Lega assicura che l’Italia intende presentarsi ai mercati e all’Europa con una legge di bilancio seria e nel rispetto di tutti i vincoli Ue.

Flat tax, reddito di cittadinanza, pensioni e grandi opere rimangono temi centrali della manovra. Sulle pensioni, “quota 100 da subito per tutti, non solo per equità ma per creare lavoro”, afferma Salvini al Sole24Ore. “E in alternativa quota 41 (anni di contributi) è una delle nostre priorità perchè crea nuovo lavoro mandando persone in pensione”, afferma Di Maio su Radio Radicale.

Si lavora all’ipotesi del taglio del cuneo, così come sulla necessità di scongiurare l’aumento dell’Iva. “Il lavoro – afferma Salvini – non si crea per legge, ma aiutando chi lo produce”. Inoltre, “Non è un mistero che vogliamo smantellare la legge Fornero, introdurre la flat tax con l’aliquota unica, che vogliamo togliere redditometri e studi di settore – afferma sempre Salvini a Radio Anch’io – Se riusciremo a farlo rispettando tutti i vincoli, faremo la cosa migliore”. Ma sulla flat tax Di Maio mette i puntini sulle ‘i’, sottolineando che “deve aiutare i più deboli e se favorisce i ricchi non va bene“. Poi, per M5s – ha spiegato – “non si può prescindere da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero e anche sulla realizzazione di infrastrutture, penso al sud dove sono quasi inesistenti”. Sul reddito di cittadinanza, Salvini afferma: “è una battaglia dei Cinquestelle, non metto becco nei temi altrui, ma in governo siamo in due”.

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