Ora Confindustria ‘promuove’ impostazione manovra

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Arriva il placido consenso degli industriali sull’impostazione che il ‘governo del cambiamento’ sta adottando sul fronte economico: una manovra di bilancio impostata “sul medio termine” che piace a Confindustria, e che “sarà il banco di prova” per i giallo-verdi. “Salvini e di Di Maio hanno parlato di rispetto delle regole, hanno detto che si farà un piano di medio termine e non di breve, il che significa sostenibilità dei conti del paese e non ricorso al deficit”, afferma il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a margine di un convegno. “E poi Salvini che apre al cuneo fiscale e anche Di Maio che dice che il piano industria 4.0 sarà mantenuto, tutto questo apre un fronte diverso – aggiunge – Non siamo noi che abbiamo cambiato tattica in funzione delle nuove dichiarazioni del governo, sono loro molto più responsabili”.

E sul graduale taglio all’Irpef che, come annunciato ieri dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, rientrerà tra le proposte inserite nella manovra, “va bene – commenta – ma alla legge di Bilancio bisogna aggiungere un piano di inclusione dei giovani, la dotazione infrastrutturale, i tempi certi della realizzazione delle infrastrutture, i tempi stretti delle sentenze della giustizia, a partire da quella ordinaria, l’incremento del fondo di garanzia per le Pmi, i pagamenti della Pa – aggiuge Boccia – Sono tutti titoli importanti, complementari al piano di governo che però hanno una attenzione alla crescita”, conclude.

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