Fca, nuovo tonfo in Borsa all’indomani dei conti

Nuovo tonfo in Piazza Affari per Fca all’indomani dei conti trimestrali. Il titolo dell’ex-Lingotto cede il 3,85% a 13,22 euro. Pesa il taglio della raccomandazione degli analisti di Mediobanca da ‘outperform’ (meglio dell’indice di Borsa, ndr) a ‘neutral’.

Fca chiude il terzo trimestre con un utile netto a 564 milioni di euro, in calo del 38% (-33% a parità di cambi di conversione) per effetto di costi stimati in 0,7 miliardi di euro accantonati in relazione alle problematiche del diesel negli Stati Uniti. Vola invece l’utile netto adjusted pari a 1.396 milioni di euro, in rialzo del 51% (+54% a parità di cambi di conversione).  “Siamo più forti del passato. Possiamo realizzare il nostro piano industriale da indipendenti” aveva detto ieri l’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, rispondendo durante la conference call a un analista che gli chiedeva se sia ancora possibile un’alleanza con un altro costruttore.