fbpx

Autostrade, Castellucci assolto per strage A16

Giovanni Castellucci, ad di Autostrade per l’Italia, è stato assolto nel processo per il bus caduto nel 2013 in una scarpata della A16. Per lui l’accusa aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione. La sentenza è stata letta dal giudice monocratico del tribunale di Avellino Luigi Buono. In tutto, ci sono state otto condanne e sette assoluzioni, per i 15 imputati. Tra gli assolti anche l’ex condirettore generale di Auostrade per l’Italia, Riccardo Mollo. La condanna più severa, 12 anni così come richiesto dall’accusa, è quella per Gennaro Lametta, proprietario del bus: per lui 12 anni di reclusione.

Per Castellucci questa non era l’unica tragedia a riguardarlo in prima persona: c’è, naturalmente, anche il crollo del Ponte Morandi di Genova dello scorso agosto, che provocò immediatamente le richieste di nazionalizzazione della società. Al riguardo ha parlato il Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli: “stiamo andando avanti con la procedura, che ovviamente non è semplice. Ci vogliono un tot di mesi per rispettare il contraddittorio, e gli avvocati di Stato lo stanno portando avanti. Contemporaneamente però, per la prima volta, da cittadino italiano, ho visto che dal primo gennaio il 90 percento della rete autostradale ha avuto zero di aumenti”. Toninelli lo ha affermato rispondendo a una domanda di Serena Bortone, conduttrice di Agorà (RaiTre), che nel corso della puntata di oggi gli ha chiesto quando arriverà la nazionalizzazione di Autostrade, secondo quanto riporta una nota della trasmissione. “La nazionalizzazione sarà una conseguenza del procedimento – ha aggiunto Toninelli – Quando arriverà? Ce lo dovranno dire gli avvocati di Stato, ci vuole un po’ di pazienza. Sono tremila chilometri di autostrade su seimila. Siccome siamo persone scrupolose, lo Stato deve avere le spalle coperte quando e se arriveremo a quel passaggio”.