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Cgil, Maurizio Landini sarà il nuovo segretario generale

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Maurizio Landini sarà il nuovo segretario generale della Cgil. Lo eleggerà il congresso, dopo il passo indietro dello sfidante Vincenzo Colla. “Abbiamo trovato la soluzione per tenere unita la Cgil, lo voleva questa sala, la nostra gente, lo voleva anche il Paese”, ha spiegato lo stesso Colla, segretario confederale di Corso d’Italia: “Ho tolto la disponibilità a fare il segretario generale perché abbiamo fatto un accordo”. A margine del congresso nazionale, spiega: “Ho voluto far di tutto per non rompere la Cgil, al voto andrà un unico segretario, che sarà il segretario di tutti”.

“La Cgil è la casa più importante che ha sempre tenuto insieme tutte le culture di sinistra, riformiste e, quindi, non potevamo permetterci, in un momento così delicato per il Paese, di indebolirci sul linguaggio della rottura”, afferma Colla, sottolineando: “la mia storia non è mai stata una storia di rotture. Nei congressi ho detto che avrei fatto di tutto per non rompere la Cgil”. Colla evidenzia anche “il pluralismo” della Cgil: “Abbiamo messo insieme i tanti ‘io’, che fanno il ‘noi’ di questa organizzazione. I tanti ‘io’ sono una realtà nella Cgil, fatta da persone, da pluralismi, da diversità, da una infinità di uomini e donne. Quei tanto ‘io’ noi li dobbiamo mettere insieme e fare il ‘come’, che è il contenitore della Cgil, è quel quadratino rosso che noi vogliamo preservare sempre”. Alla domanda, quindi, su quale sarà il suo ruolo, questo “lo deciderà il futuro segretario generale. Quando i congressi finiscono, tutti siamo a disposizione, un secondo dopo. Io non ho chiesto niente, ho detto teniamo unita la Cgil”.

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