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Vendite auto: Toyota e Renault-Nissan dietro a Volkswagen

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È ancora la Volkswagen a guidare la classifica delle vendite globali delle case automobilistiche. Le vendite di auto di altri giganti come Toyota e Nissan si confermano ancora inferiori a quelle del marchio tedesco per l’intero 2018. La numero uno giapponese, Toyota, che nel 2008 ha interrotto per la prima volta il predominio durato 70 anni della General Motors, si classifica terza avendo venduto 10,59 milioni di auto a livello globale. Ne ha vendute invece 10,83 mln la casa tedesca, mentre la quota di Nissan è pari a 5,65 milioni. Le due partner di Nissan, Renault e Mitsubishi Motors, hanno venduto rispettivamente 3,9 milioni e 1,2 milioni di autovetture, per un totale di 10,75 milioni, che mettono l’alleanza fino a poco tempo fa guidata da Carlos Ghosn al secondo posto nella classifica dei colossi auto.

Ghosn si trova in carcere in Giappone da novembre, accusato di illeciti finanziari, ha perso il comando dell’alleanza che lui stesso ha creato e portato ai vertici mondiali e, recentemente, si è dimesso anche da Renault, come annunciato dal ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, per essere sostituito da Jean-Dominique Senard che continuerà a presiedere la Michelin fino al 7 maggio, quando l’assemblea generale ne approverà l’uscita.

Resta comunque per Ghosn la certezza di una cospicua buonuscita dalla Casa della Losanga. Come riporta il sito francese Autoactu.com, nel 2015 l’azienda e Ghosn avevano firmato un accordo di cosiddetta ‘non concorrenza’ che attribuiva in ogni caso e ”per qualsiasi motivo dovesse lasciare la Renault” il doppio del salario e delle retribuzioni variabili, che secondo alcuni calcoli sommari dovrebbero portare nelle tasche dell’ex presidente e CEO qualcosa con 5 milioni di euro. Ma secondo i sindacati CGT della Renault, la cifra sarebbe molto in difetto rispetto a quello che Ghosn avrebbe ottenuto per dare le dimissioni: circa 25 milioni di euro.

Non è nemmeno chiusa la questione delle retribuzioni che sono dovute a Ghosn, in quanto presidente, da parte di Mitsubishi e Nissan, in attesa degli sviluppi guidiziari. La casa nipponica sembra aver comunque accusato molto di più la vicenda Ghosn rispetto ai colleghi: mentre Mitsubishi (+18,3%) e Renault (+3,2%) portano su i numeri delle immatricolazioni dell’alleanza (+1,4%), le vendite della Nissan hanno registrato una flessione del 2,8% nel 2018.