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Salvini: chi vuole il ‘made in Italy’ deve produrre in Italia

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Chi vuole vendere un prodotto ‘made in Italy’ deve produrre in Italia. Questa la battaglia che la Lega si appresta ad avviare. Un’iniziativa che potrebbe portare scompiglio tra molti marchi storici, a cui di italiano è rimasto solo il nome.

Tutte le aziende storiche, infatti, fanno parte di un albo al Mise: un ddl della Lega presentato a Montecitorio da Matteo Salvini, il capogruppo Molinari e Barbara Santamartini, vuole vietare la delocalizzazione dei siti produttivi di marchi made in Italy, una realtà che spesso si verifica quando queste aziende vengono vendute a imprenditori esteri. “L’obiettivo della proposta di legge non è ledere il libero mercato: se uno ha volontà di investire in Italia è benvenuto. Ma se vuoi usare qual marchio storico italiano, allora produci in Italia”.

Insomma, stop alla delocalizzazione selvaggia. “Vogliamo difendere con le unghie e con i denti e con leggi di buon senso le aziende italiane e i marchi storici: vuoi fare il cioccolato in Turchia? Allora metti Made in Turchia sui tuoi prodotti, senza usare marchio italiano”. Dopo le europee, spiega il premier, questo sarà uno dei temi sui quali spingerà la Lega: “questa sarà una grande battaglia che faremo dopo il 26 maggio“, afferma il vicepremier.