9 Aprile 2019

Luxury real estate, un mondo a parte

Fortune

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Il mercato degli immobili di lusso è particolarmente in salute. Nel primo semestre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, c’è stato un aumento del 26,73% delle compravendite di immobili con valore superiore ai 900mila euro. Se andiamo a considerare quelli con valore superiore al milione di euro, con 1028 immobili venduti rispetto agli 865 dell’anno prima, l’aumento è del 18,84%. La fascia di mercato del Luxury real estate “è meno esposta, rispetto ad altre, alle congiunture economiche. L’unicità dell’offerta italiana, che si lega indissolubilmente al nostro patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale, rappresenta un forte elemento di attrazione”, dice Giandomenico De Tullio, Managing partner di De Tullio Law Firm, che opera nel mercato immobiliare di lusso.

Il Luxury real estate quindi va a gonfie vele, indifferente agli sbalzi del mercato. Sul numero di Fortune Italia in edicola ne parla Lionard, uno dei player più importanti a livello nazionale per quanto concerne il settore, con un portfolio immobiliare di 13,32 mld di euro.

Una volta acquistata una casa lussuosa, serve un arredamento altrettanto lussuoso. Della “clientela high spending” e dei suoi gusti in fatto di interior design parla Natuzzi, piccola attività pugliese degli anni ‘60 diventata oggi una delle poche società italiane quotate a Wall Street, totalizzando 449,6 mln di euro di fatturato nel 2017 in 123 mercati sparsi in tutto il mondo.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di aprile.

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