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Mediobanca compra il 66% di Mma

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Un accordo di partnership strategica a lungo termine tra Mediobanca e Messier Maris & Associés sancito dall’acquisizione da parte dell’istituto di credito di una partecipazione del 66% in Mma. L’intesa con la società parigina specializzata nei servizi di M&A advisory a società di grandi e medie dimensioni permette a Mediobanca di acquisire “una presenza di primario standing in Francia”, alla sua divisione Cib di incrementare di circa il 30% l’ammontare delle commissioni derivanti da prodotti di Investment Banking a basso assorbimento di capitale, di aumentare dell’8% le commissioni di Gruppo, oltre ad essere accrescitiva dell’Eps del 2%.

La partnership con Messier Maris “è un innesto formidabile per il Gruppo che rafforza il circolo virtuoso del nostro modello di business”. Questo il commento del Ceo di Mediobanca, Alberto Nagel, sull’intesa annunciata in mattinata. Jean Marie Messier and Erik Maris “hanno un franchise unico e una grande capacità di assistere i propri clienti nelle transazioni più complesse e sofisticate” ed incarnano “alla perfezione l’idea di ‘banque à l’ancienne’ che è al centro del modello di business di Mediobanca”.

Nagel ha sottolineato che “insieme ai nostri team che già operano in Italia e Spagna siamo convinti che il gruppo Mediobanca si affermerà ancora di più come principale banca d’affari per il Sud Europa. Possiamo, quindi – la sua conclusione – continuare generare valore e remunerazione per gli azionisti, anche in momenti difficili di mercato, così come abbiamo fatto nell’ultimo decennio”.