7 Settembre 2019

Calcio mercato, ecco chi spende di più

Nicola Sellitti

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Il Manchester City degli emiri. Il Barcellona di Leo Messi, poi il Chelsea di Roman Abramovich. Il calcio europeo continua a spendere miliardi per la campagna acquisti, un fenomeno che il Fair Play Finanziario ha cercato di contenere, ottenendo risultati significativi con la riduzione dei debiti a bilancio delle società. Ma il richiamo del colpo grosso è un trend in crescita da anni, lo dicono i numeri: il Cies Obervatory, il centro studi dell’Uefa, ha realizzato uno studio sugli investimenti dei top club europei sul mercato in uscita e in entrata nelle ultime otto stagioni.

Risultato: un flusso infinito di milioni di euro, che piazza nelle prime dieci posizioni la ricca Premier League, quattro caselle occupate su dieci, mostrando con i fatti l’incredibile liquidità a disposizione dei club soprattutto grazie agli incassi per la cessione dei diritti televisivi, in Inghilterra e all’estero. E quindi, avanti a tutti c’è il City ora allenato da Pep Guardiola, che in otto stagioni ha speso oltre 1,6 miliardi di euro. Dall’argentino Sergio Aguero all’olandese Kevin De Bruyne sino alle spese milionarie nelle ultime stagioni per difensori centrali, terzini, centrocampisti: il club inglese, che ha vinto le ultime due edizioni di Premier League, precede di un centinaio di milioni il Barcellona (1,5 mld di euro), poi sul terzo gradino del podio c’è il Chelsea (1,4 mld di euro) dell’oligarca russo Roman Abramovich, forse uno dei primi a rompere il salvadanaio su scala europea, portando a Londra in oltre dieci anni campioni in massa in cambio di centinaia di milioni di euro.

Complessivamente la top ten degli spendaccioni del calcio europeo ha messo sul tavolo per campioni, fuoriclasse o presunti tali oltre 12,5 miliardi di euro, ovvero il peso economico di una Legge Finanziaria di medio impatto su un Paese come l’Italia. Alle spalle della Premier League (nella lista anche Liverpool e Manchester United) c’è il Real Madrid, settimo – ma con quattro Champions League in vetrina nell’arco temporale dell’analisi del Cies – e i cugini dell’Atletico e il Paris Saint Germain, che due anni fa ha investito 400 mln di euro (totale 1,39 mld) in due stagioni su Neymar e Mbappè.

Il calcio italiano è presente con la Juventus, quinta, 1,27 mld, con un trend di spesa verso l’alto nelle ultime annate, soprattutto nella precedente con l’arrivo da circa 130 milioni di euro di Cristiano Ronaldo, un magnete di sponsor e attenzioni che ha portato conseguenze sulla crescita in popolarità del club torinese (volano i contatti sui social, specie su Instagram) e anche sul bilancio, in rosso. E al decimo posto si piazza l’Inter con quasi un miliardo di euro (968 mln), con pochi successi dopo il Triplete del 2010.

 

 

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