15 Ottobre 2019

Libra: il tortuoso cammino della criptovaluta di Fb prosegue

Attilia Burke

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Il tortuoso cammino della criptovaluta di Facebook prosegue. Il grande esodo che ha visto scomparire dal panorama di Libra ben 7 colossi del tech e della finanza nel giro di due settimane – complici, in parte, gli sguardi indagatori dei regolatori e quelli diffidenti delle banche centrali – non è servito a scoraggiare Zuckerberg. E in occasione del meeting inaugurale della Libra Association a Ginevra è stato annunciato in pompa magna il board dei dirigenti che guideranno il progetto.

Partita con 28 adesioni, a ‘dare il la’ alla ritirata dal progetto all’inizio di ottobre era stata PayPal. A seguire a ruota la società americana di servizi di pagamento digitale anche Visa, Mastercard, eBay, Stripe, Mercado Pago e Booking Holdings. Mentre le big che credono ancora in Zuckerberg – 21 in tutto, tra cui figurano Uber Technologies, Andreessen Horowitz, Ribbit Capital, Lift, Vodafone, Iliad, Spotify, Coinbase e alcune società di venture capital – stanno portando avanti il loro viaggio verso la realizzazione della criptovaluta globale del social. E a Ginevra hanno siglato l’atto costitutivo della Libra Association, il consorzio che se ne occuperà.

I rappresentanti di queste realtà – si legge in una nota del consorzio – sono diventati membri iniziali del Libra Council, che si occuperà della governance della Libra Association. Il consorzio fa anche sapere di aver avuto manifestazioni d’interesse da parte di 1.500 realtà, 180 di queste rispondono ai criteri preliminari per entrare nel progetto.

A Ginevra sono stati fatti anche i nomi del consiglio di amministrazione del Libra Council. Facebook continuerà a giocare un ruolo chiave nel progetto, infatti tra i cinque dirigenti che prenderanno posto nel board c’è anche David Marcus, Ceo di Calibra e ex blockchain lead del colosso del tech. Nel Cda figureranno poi Wences Casares, ceo di Xapo Holdings; Katie Haun, general partner di Andreessen Horowitz; Patrick Ellis, general counsel di PayU e Matthew Davie, chief strategy officer di Kiva Microfunds.

Mentre l’esecutivo dell’Associazione sarà composto da Bertrand Perez, Coo e managing director della Libra Association; Dante Disparte, head of policy and communications della Libra Association e Kurt Hemecker, head of business development dell’Associazione. Insomma, benché il futuro della criptovaluta di Facebook sia stato messo in dubbio più volte, e abbia allarmato regolatori e banche centrali, Marcus ha rilasciato su Twitter ‘cinguettii’ mirati a rassicurare il grande pubblico sul buon esito dell’incontro. E non sorprende che abbia voluto evidenziare la fattibilità del progetto, in risposta a un articolo del Wall Street Journal che suggeriva che Mastercard stesse cercando di tirarsi fuori dal progetto, prima che venisse ufficializzato.

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