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Gwynne Shotwell, chi è la donna che guida SpaceX

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Elon Musk non è un nome, è una garanzia. Una garanzia di successo, innanzitutto. Da SpaceX al pilota automatico di Tesla passando per i tunnel sotterranei di Hyperloop fino all’intelligenza artificiale impiantata nel cervello con il progetto Neuralink, l’imprenditore visionario ha dimostrato di possedere il tocco di un Re Mida, che mira a trasformare i grandi sogni collettivi in realtà solide e remunerative per le sue aziende.

 

Il suo carattere difficile, impossibile secondo qualcuno, è un’altra garanzia che il brand Elon Musk porta con sé: dagli esordi con Paypal a oggi, i collaboratori più fidati non hanno retto l’approccio aggressivo e irascibile del creatore sudafricano, spesso non ne hanno condiviso le visioni e quasi tutti hanno deciso di abbandonare gradatamente i progetti nei quali erano coinvolti. Mediare con un genio non è facile né mai lo sarà, questo è chiaro.

 

 

Eppure c’è una donna che da 18 anni si è resa indispensabile ed è la colonna portante delle imprese che SpaceX sta portando avanti nell’ambito della nuova corsa allo spazio. Al fianco di Elon Musk fin dagli albori, Gwynne Shotwell ha subito dimostrato di avere il physique du rôle ideale per rivestire il ruolo che l’imprenditore, desideroso di creare tecnologie a basso costo per lo spazio, le ha proposto già dopo il primo incontro. D’altronde la bionda regina del cielo disponeva già allora di un curriculum perfetto per diventare Vice President of Business Development di un’azienda futuristica, piena di belle speranze ma ancora tutta da fare, e per questo particolarmente bisognosa di figure di spicco da inserire in organico.

 

 

Dopo una laurea in ingegneria meccanica e un master in matematica applicata alla prestigiosa Northwestern University, Gwynne vedeva sé stessa e il suo futuro nel settore automobilistico. Ci ha provato con Chrysler, ma la volontà di una posizione più a stretto contatto con le dinamiche dell’ingegneria la spinge a lasciare il programma di formazione manageriale. Letteralmente senza mezze misure, decolla dalla terra fino allo spazio innovando quest’ultimo settore in maniera determinante; prima all’Aerospace Corporation dove si specializza in analisi termica e progettazione di piccoli velivoli spaziali, poi nella medesima divisione di Microcosm Inc, un’impresa produttrice di razzi low cost. Dopo la chiamata di Elon Musk, quella che si profila all’orizzonte è una decisione tutt’altro che facile per Gwynne Shotwell.

 

Reduce da un divorzio fresco di firma, due figli ancora piccoli a carico e un grosso rischio da raccogliere: quello di abbandonare una realtà sicura, ricca di garanzie, per una scommessa professionale molto più incerta che rassicurante. Ciononostante l’ingegnere di Evanson (Illinois), nata nel giorno del celebre attentato a John Fitzgerald Kennedy, diventerà la settima impiegata della neonata azienda fondata da Musk e ben presto la prima per importanza dopo il leader assoluto.

 

 

Un prestigio, il suo, che non si limita a SpaceX di cui è poi diventata Presidente e direttrice operativa. Oggi è letteralmente una delle donne più potenti e influenti del pianeta. Sotto la sua guida sono stati ideati e lanciati più di 50 vettori spaziali Falcon con guadagni stellari, e grazie al suo profilo professionale è considerata interlocutrice alla pari da magnati di ogni latitudine ed enti governativi come la NASA, che in cambio di un contratto multimiliardario ottiene da SpaceX il trasporto degli astronauti nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

 

Eppure, nonostante i risultati ottenuti, Gwynne Shotwell dà l’impressione di non fermarsi mai. Dopo aver portato due astronauti sulla Stazione spaziale internazionale per la prima volta con un veicolo spaziale privato, di proprietà di SpaceX, nella missione Demo-2, tra i prossimi obiettivi c’è Marte, certamente, ma soprattutto “uscire dal sistema solare per andare alla scoperta di un’altra galassia. Voglio trovare altri esseri viventi, uomini, donne o qualunque cosa ci sia”.

gwynne shotwell spacex
June 4, 2013 – Huntignton Beach, California, U.S. – Gwynne Shotwell, president of SpaceX in Hawthorne, speaks during TEDx ChapmanU (Credit Image: © Rose Palmisano/The Orange County Register/ZUMAPRESS.com)

 

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