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7 Settembre 2020

Le prossime tappe della strategia di Tim sul 5G

Carlotta Balena

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Nei prossimi mesi Tim vuole premere l’acceleratore sulla rete 5G: entro la fine dell’anno si punta a coprire Milano al 90%, e a dimostrare come questa tecnologia possa essere strategica per  il futuro del Paese. Ne abbiamo parlato con Federico Rigoni, Chief revenue officer dell’azienda. La versione completa di questo articolo, a firma di Carlotta Balena, è disponibile sul numero di Fortune Italia di settembre 2020.

 

Chiesa di San Pietro a Portovenere. La giovane sposa avanza, suo padre è seduto in prima fila. È Francesco Musumeci, primario dell’ospedale San Camillo di Roma. A un certo punto il professore riceve un messaggio, si alza, esce dalla chiesa con una valigetta. Si appoggia sul davanzale a picco sul mare e indossa un visore connesso con tecnologia 5G. Da quell’angolo di Liguria riesce a condurre una delicata operazione cardio-chirurgica a distanza: in sala operatoria c’è un robot, il professore lo guida con due joystick. L’operazione riesce, il padre torna in chiesa per assistere al sì di sua figlia. La cosa più bella dello spot che Tim ha realizzato per mostrare l’impatto del 5G sulla vita delle persone, è che non racconta una visione avveniristica del futuro bensì una realtà che è già tra noi. La tecnologia Optip basata sull’olopresenza coniugata con la connessione 5G, che permette la visione del campo chirurgico, è infatti già una realtà della telemedicina. Ma il settore della cosiddetta e-health è solo uno dei tanti che verranno rivoluzionati con il diffondersi del 5G.

“Prima di tutto bisogna avere chiara una cosa: il 5G non è da considerare la classica evoluzione che abbiamo visto finora nelle tecnologie mobili, dal 2G al 4G” spiega a Fortune Italia Federico Rigoni, Chief revenue officer di Tim. “Il 5G rappresenta una discontinuità: rispetto alle precedenti tecnologie mobili di derivazione consumer, guidate dall’utilizzo dei dati, la tecnologia del 5G nasce nel mondo b2b, quindi dalla necessità di fornire funzionalità e prestazioni estremamente spinte, ed ha caratteristiche molto diverse dalle tecnologie mobili fino al 4G, in particolare sulla latenza”.

 

La versione completa di questo articolo, a firma di Carlotta Balena, è disponibile sul numero di Fortune Italia di settembre 2020. Ci si può abbonare al magazine mensile di Fortune Italia a questo link: potrete scegliere tra la versione cartacea, quella digitale oppure entrambe. Qui invece si possono acquistare i singoli numeri della rivista in versione digitale.

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