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4 Dicembre 2020

Spazio e intelligenza artificiale, AIKO raccoglie 1,5 mln di euro

Fortune

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Fondata da tre italiani (Lorenzo Feruglio, Giorgio Albano e Loris Franchi) e incubata in I3P, l’Incubatore di imprese del Politecnico di Torino, la startup AIKO sviluppa software di intelligenza artificiale per l’automazione delle missioni spaziali. Ora potrà contare su 1,5 mln di euro in più, raccolti in un round guidato da Primo Space Fund e al quale partecipa anche Geminea, holding di partecipazioni focalizzata in startup che operano nel settore dell’A.I. e che per prima ha investito in AIKO nel 2019.

 

“Siamo estremamente motivati dall’aver ricevuto questo investimento e dal supporto che Primo Space darà ad AIKO, questo ci consentirà di posizionare AIKO come leader nello sviluppo e fornitura di tecnologie all’avanguardia per l’automazione delle missioni spaziali. Queste tecnologie, grazie all’apporto dell’intelligenza artificiale, hanno raggiunto complessità e capacità inimmaginabili solo qualche anno fa, e il settore spaziale può beneficiare enormemente di questo trasferimento tecnologico. Vogliamo creare qualcosa di molto raro nel settore spaziale, una startup deep tech concentrata nel risolvere un problema molto complesso e specifico, ma con impatto enorme nel settore”, ha dichiarato Lorenzo Feruglio, CEO e Founder di AIKO.

 

AIKO è una società deep tech che punta a diventare il riferimento per l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle missioni autonome nello spazio. È stata la prima società in Europa ad avere dimostrato in orbita algoritmi di deep learning. Il mercato di riferimento è costituito dai produttori di satelliti, dagli sviluppatori software per la gestione delle missioni e dalle società che operano missioni spaziali. Tali realtà, attraverso l’utilizzo delle tecnologie sviluppate da AIKO, possono aumentare il grado di automazione delle loro infrastrutture, potenziare le prestazioni dei sistemi spaziali, e introdurre autonomia nelle decisioni prese durante le missioni, introducendo forti risparmi nei costi relativi a queste ultime.

 

“Siamo molto contenti di accompagnare lo sviluppo di una realtà come AIKO nel panorama della New Space Economy Italiana e di fornire le risorse per la crescita di una società e di un settore così innovativo”, hanno dichiarato Matteo Cascinari e Giorgio Minola, General Partners di Primo Space.

 

Primomiglio SGR S.p.A. è stata coadiuvata nella valutazione scientifica dalla Fondazione E. Amaldi, partner tecnologico di Primo Space. “Il finanziamento di AIKO rappresenta il primo traguardo del fondo Primo Space a pochissimi mesi dalla sua costituzione e conferma l’importanza del venture capital per le aziende del nostro Paese” dichiara Maria Cristina Falvella, Presidente della Fondazione E. Amaldi. “È una grande soddisfazione veder crescere startup come AIKO che hanno scelto di investire sull’innovazione e sull’Intelligenza Artificiale in un mercato strategico per il nostro Paese come l’aerospace. Il nostro obiettivo è da sempre quello di offrire alle startup occasioni per creare network e acquisire risorse che consentano loro di crescere, accedere a partner ed investitori, senza dimenticare la valorizzazione di progetti importanti anche per lo sviluppo del territorio. Il successo di AIKO conferma infatti l’importanza del settore spaziale in una città come Torino, che ambisce a diventare un punto di riferimento per l’aerospazio”, aggiunge Giuseppe Scellato, Presidente di I3P.

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