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Enel, nel 2020 l’utile netto cresce del 20%

enel starace
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I risultati di Enel per il 2020 evidenziano il forte impegno da parte del Gruppo per una crescita sostenibile, “come dimostrano gli oltre 10 mld di euro investiti durante l’anno”, dice Francesco Starace, Ceo di Enel. Che, nell’anno della pandemia, registra ricavi in netto calo ma utili che crescono in maniera altrettanto decisa.

I ricavi sfiorano i 65 mld (64,98) con un calo del 19,1% rispetto al 2019. Secondo Enel, l’anno scorso si è venduto meno gas e meno elettricità in Italia e Spagna, sostanzialmente a causa dell’impatto della pandemia. Spicca la voce Generazione termoelettrica e trading, che segna un meno 35%. Ma tra le cause del calo c’è anche l’effetto cambi negativo in America Latina.

Al contrario dei ricavi, gli utili hanno segno più: il risultato netto ordinario del Gruppo cresce del 9% a 5,1 mld di euro (livello massimo previsto dalla guidance del Gruppo), mentre il risultato netto arriva a 2,6 mld, segnando addiruttura un +20%. In questo caso, per Enel il risultato si deve al “miglioramento dei risultati operativi ordinari comprensivi dei minori ammortamenti del periodo, l’efficiente gestione finanziaria che ha comportato un decremento degli oneri finanziari e le minori interessenze di terzi”.

Cala l’EBITDA (16,81 mld, -5%), crescono l’EBITDA ordinario (17,94 mld di euro, +0,2%), l’EBIT a 8,36 mld (+21,7%), l’indebitamento finanziario netto a 45,41 mld (+0,5%). Il dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2020, dice Enel, “è pari a 0,358 euro per azione (di cui 0,175 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2021), in crescita del 9,1% rispetto al dividendo complessivo di 0,328 euro per azione riconosciuto per l’intero esercizio del 2019”. Avanza anche il processo di decarbonizzazione, con la nuova capacità rinnovabile costruita nel 2020 che raggiunge i 3,1 GW, a fronte di una diminuzione della capacità da impianti a carbone pari a 2,8 GW, e conseguente riduzione delle emissioni dirette di CO2 che ammontano a 214 g CO2eq/kWh nel dicembre 2020. Procede anche il processo di semplificazione del Gruppo attraverso l’acquisizione di ulteriori partecipazioni nel capitale sociale di Enel Américas e di Enel Chile, dice Enel.

Enel e Starace puntano molto l’attenzione sugli investimenti, che sono aumentati del 2,5% a 10,19 mld, grazie alla crescita degli stessi in Enel Green Power, Infrastrutture e Reti ed Enel X. “I nostri investimenti sono indirizzati verso un modello di business sostenibile e integrato, che si fonda sulle rinnovabili, sulla distribuzione e sui servizi energetici avanzati, facendo leva sul ruolo primario di digitalizzazione e piattaforme”, dice Starace. “Questo approccio è finalizzato ad accelerare la crescita sia attraverso il modello di ‘Ownership’, che si basa su investimenti diretti, sia attraverso il modello di ‘Stewardship’, che prevede il coinvolgimento di terzi. In questo modo, oltre a promuovere la crescita nelle aree in cui siamo presenti, abbiamo ulteriormente accelerato la decarbonizzazione del mix di produzione di Gruppo. La crescita dei nostri risultati conferma quindi la capacità di Enel di creare valore condiviso e sostenibile per tutti gli stakeholder. Nel corso del 2021, in linea con il Piano Strategico e i suoi obiettivi di decarbonizzazione e digitalizzazione, prevediamo di accelerare gli investimenti nelle rinnovabili, nel miglioramento della qualità e della resilienza delle reti, nonché nell’elettrificazione dei consumi”.

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